I due anni dell’Università dell’Insubria
Tempo di bilanci per l'ateneo varesino. Dall'inaugurazione, il 23 novembre 1998, ad oggi
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"Il 1998 resterà come una delle date fondamentali nella storia della città. Come il 1927 quando Varese riebbe la sua autonomia di capoluogo di provincia". Con queste parole, il 23 novembre 1998, il chirurgo di fama internazionale Renzo Dionigi inaugurava la neonata Università dell’Insubria. Oggi, a due anni da quell’evento, l’Insubria fa i conti con quanto é stato fatto finora, con l’arrivo, il 10 gennaio, del Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario. Quello stesso comitato che nel 1996 sancì l’impossibilità dell’ateneo varesino di dare vita ad una struttura universitaria unica, aprendo di fatto la strada all’accordo con l’università di Como per la nascita dell’Insubria. Vale la pena ricordare la strada fatta qui. Le prime lezioni universitarie a Varese partono nell’anno accademico 1972-73 come decentramento della Facoltà di medicina dell’Università di Pavia. Nel 1987 le Camere di commercio di Como, Sondrio e Varese propongono un piano di fattibilità per la realizzazione di un polo universitario nella fascia nord occidentale della Lombardia. L’istituzione di una nuova facoltà di Medicina a Varese viene autorizzata dal Piano di sviluppo 1986-90. Negli anni 95-96 Varese e Como, con progetti distinti, ma con scopi analoghi avanzano la loro richiesta di autonomia di nuove sedi universitarie. Le proposte vengono bocciate, ma l’insubria nasce, con decreto istitutivo del 14 luglio, grazie all’accordo tra le due città. Viene sottoscritto un Accordo di programma firmato dal Ministero dell’università, dalle province e dai comuni di Varese e Como, dalla Camera di commercio di Como e dalla Regione Lombardia. Villa Recalcati si impegna a fornire 1 miliardo 380 milioni in cinque anni più una serie di immobili oggi utilizzati dall’università. Palazzo Estense si impegna per 920 milioni in cinque anni e offre la Caserma Garibaldi (mai arrivata) o un altro stabile equivalente. Como ha da offrire una maggior tradizione scientifica. Varese un maggiore peso politico. L’Insubria si presenta così con un piano didattico composito: 5 Facoltà ( Medicina e Chirurgia, Economia e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali a Varese; Giurisprudenza e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali a Como). 7 corsi di laurea, che offrono 9 diversi indirizzi. 7 Diplomi universitari e 24 Scuole di Specializzazione. Gli studenti sono in totale 6297. Questo il quadro quel 23 novembre 1998. |
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