A rischio la qualità della riparazione e la sicurezza degli utenti

Nel L’Associazione Artigiani della Provincia di Varese e Cna Varese-Ticino Olona si dimostrano insoddisfatte e tradite dalla legge delega di modifica della RC Auto

Riceviamo e pubblichiamo

Le Organizzazioni di Categoria dei Carrozzieri dell’Associazione Artigiani e della Cna esprimono forte preoccupazione in ordine ai contenuti della legge delega di modifica della RC auto, approvata oggi dal Consiglio dei Ministri. Preoccupazioni che entrambe le strutture avevano già espresso circa un mese fa in occasione di un convegno a Varese dove si era affrontato proprio il problema del progetto di riforma della RC Auto.

La decisione è stata presa. Una decisione che, in particolare per quanto è stato previsto per la riparazione degli autoveicoli incidentati, instaurerebbe un meccanismo di “scelta” delle carrozzerie da parte delle Compagnie di Assicurazione, finalizzato esclusivamente ad ottenere sconti sulle tariffe di manodopera.

Tale ipotesi è avvalorata dal fatto che, qualora il danneggiato richiedesse il risarcimento in denaro, dovrebbe accettare l’indennizzo calcolato dalla Compagnia sulla base di tariffe al di sotto dei parametri di mercato.

Le Associazioni ricordano, inoltre, che il sistema di liquidazione diretta al carrozziere è parte qualificante della Convenzione tra le Organizzazioni artigiane di Categoria e l’ANIA: convenzione in vigore fin dal 1992 e grazie alla quale sono stati abbattuti notevolmente tanto il contenzioso quanto il costo delle riparazioni. Una battaglia, quella a favore del comparto carrozzieri ma anche dell’utenza, che l’Associazione Artigiani e Cna stanno conducendo da tempo per cercare di fornire strumenti di tutela agli uni e agli altri. La Convenzione sopra citata, infatti, prevedeva un’immediata verifica della macchina incidentata da parte di un perito; trasparenza nei costi; una liquidazione più rapida da parte delle compagnie di assicurazione e il vantaggio, per l’utenza, di liberarsi dalle lungaggini burocratiche.

Le due Associazioni si augurano che il Governo possa, in sede di iter parlamentare, ripensare ad un sistema di contenimento dei costi dell’RC Auto e che possa considerare – proprio con il concorso della Categoria interessata – dell’importanza di salvaguardare la qualità delle prestazioni di autoriparazione evitando, in tal modo, di penalizzare anche sul piano della sicurezza l’utenza, già a lungo tartassata dal “caro polizze”.

A questo punto le due strutture si attiveranno presto aprendo un dialogo diretto e concreto con i parlamentari varesini e con chi, al Governo, rappresenta Varese e la sua Provincia. Un dialogo che dovrà portare, come risultato, l’accettazione da parte del Governo degli emendamenti al Collegato alla Finanziaria richiesti dall’Associazione Artigiani e CNA

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 novembre 2001
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