Aries 2000: 25 miliardi per sistemare la viabilità

La società che intende realizzare il centro relazionale di intrattenimento familiare risponde alle preoccupazioni dei diesse. Il nuovo complesso dovrebbe portare oltre 700 posti di lavoro

Non sono rimaste senza repliche le preoccupazioni del capogruppo diessino Marco Pozzi. Oggetto del dibattito creatosi è la “Multisala” che molto probabilmente sarà installata nell’area dismessa della ex Lazzaroni. Dopo la risposta del sindaco Gilli, il quale ha assicurato che si sta lavorando sulla questione, gli stessi ideatori del progetto hanno smentito molti dati presentati dal consigliere Pozzi. “Ci era stato detto da entrambe le amministrazioni che il nostro progetto poteva avere seguito se si fosse risolto il problema viabilistico – dichiara Giuseppe Borroni, consigliere di amministrazione di Aries 2000, la società che intende realizzare la struttura. L’obiettivo principale di questa società era inizialmente quello di un investimento a reddito, ovvero di frazionare e affittare i vari capannoni. Questo però avrebbe portato parecchi problemi sull’attuale viabilità.

 

“La proposta del nostro insediamento è stata subito ben vista dalle amministrazioni, soprattutto per la possibilità di ridisegnare tutta la viabilità esistente – prosegue Borroni – Quello che proponiamo risolverà notevolmente il problema. Un nostro rilevamento mensile, eseguito tramite addetti specializzati che hanno monitorato il traffico, ha dato la possibilità di studiare il progetto che abbiamo proposto e che ora è al vaglio delle amministrazioni”. Con un investimento di circa 25 miliardi saranno realizzate 5 rotonde: due sulla statale (dove sono attualmente posti due impianti semaforici per entrare in Saronno), una sulla via per Uboldo, una all’ingresso/uscita dell’autostrada, e una vicino al nuovo plesso che sarà costruito. Escludendo la rotonda sulla strada per Uboldo, sarà così creato un quadrivio di rotonde e strade (ne sarà realizzata anche una nuova) destinato a smistare al meglio l’attuale traffico. Per eliminare ulteriormente il traffico nelle due future rotonde sulla statale, sotto le stesse, sarà realizzato un tunnel di circa 250 metri destinato a tutte le auto che non dovranno entrare in Uboldo o andare in autostrada; in pratica chi dovrà andare verso Gerenzano/ Origgio, o entrare in Saronno, utilizzerà questo sottopasso.

 

Venerdì pomeriggio c’è stato un incontro in comune tra i rappresentanti della Aries e le amministrazioni di Uboldo e Saronno. Borroni tende a precisare che “la realizzazione di questa soluzione per la viabilità, non costerà una lira alle due amministrazioni, e nemmeno alla società autostrade, anch’essa favorevole al progetto a questa condizione. Inoltre, questo progetto è una bozza; stiamo ancora lavorando per trovare la soluzione che possa soddisfare tutte la parti in causa, ovvero creare una divisione dei flussi con più alternative viabilistiche, senza interruzioni semaforiche. Con tale progetto si pensa di eliminare definitivamente le code su questo comparto. In tutta la Lombardia, non esiste un programma integrato di intervento con un importo simile di standard qualitativi”.

 

“Non sono previsti 4 mila e 500 posti auto, ma 3 mila e 20. Ci sono parecchie imprecisioni nelle affermazioni del signor Pozzi – prosegue Borroni – Probabilmente, l’intervistato non è al corrente di come si svolgono le cose. Nella struttura che andremo a realizzare inseriremo delle attività ricreative e commerciali, sempre in funzione del programma integrato di intervento, il quale prevede anche delle funzionalità pubbliche attualmente allo studio. Essendo un centro di intrattenimento relazione familiare, sicuramente ci saranno degli spazi destinati al ricovero dei bambini”. Sedici sale cinematografiche attrezzate con la migliore tecnologia, oltre 60 negozi, più di tre mila parcheggi: “Il centro punta soprattutto all’intrattenimento in una zona dove ve ne è un forte bisogno”.

 

Questo centro avrà un notevole impatto dal punto di vista commerciale e lavorativo. Borroni ha assicurato che, per i commercianti di Saronno e Uboldo, sono in fase di studio delle agevolazioni sugli affitti dei locali. La struttura, inoltre, una volta terminata porterà oltre 700 posti di lavoro. “Anche i sindacati si sono espressi favorevolmente a questa costruzione – prosegue Borroni – Uno dei nostri obiettivi è anche quello di far tornare il polo della Lazzaroni quel polo occupazionale che è stato per generazioni. È ora di finirla che alcune parti politiche distruggano tutto quello che fa la maggioranza per partito preso, senza pensare a quello che è il mandato conferito loro dai cittadini. Fare certe uscite senza avere la conoscenza massima del progetto, senza analizzare questi fatti e solo per distruggere quello che fa l’altra parte politica, è sbagliato. Qui non verranno assunti solo dipendenti della maggioranza, ma saranno assunte 700 persone di qualsiasi razza, di qualsiasi estrazione sociale e qualsiasi pensiero politico. Con la risoluzione di un problema viabilistico che, se non lo facciamo noi, non lo farà mai nessuno”.

 

Altro accordo che si sta attuando è che il centro non verrà aperto fino a quando non sarà totalmente sistemata la viabilità come da accordi con i comuni di Uboldo e Gerenzano. Se tutto viene sistemato, il rilascio della concessione edilizia dovrebbe avvenire entro luglio 2002; i tempi di costruzione sono di un anno circa per sistemare la viabilità e 18 mesi per costruire il centro di intrattenimento. Nel 2005 potrebbe essere tutto finito. Il consigliere dell’Aries Borroni conclude dichiarando che “le amministrazioni stanno ottenendo il massimo per quanto riguarda l’utilità pubblica. Se i tempi si dovessero troppo allungare ci vedremo costretti a tornare sul progetto iniziale di mettere a reddito l’area allo stato attuale, purtroppo senza fare quest’opera faraonica di sistemazione viabilistica, oggi di vitale importanza per il territorio”.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2001
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