Arrestato l’uomo che ha distrutto la sede del Ser.t

I carabinieri hanno fermato un 45enne. Ha agito per vendicarsi dopo la revoca dell'affidamento ai servizi sociali

I carabinieri di Gallarate hanno bloccato l’uomo che due giorni fa ha completamente distrutto la sede di via Cavallotti del servizio tossicodipendenze. Si tratta di Maurizio Repponi, 45 anni, originario di Napoli ma residente a Gallarate. L’uomo, tossicodipendente, in affidamento ai servizi sociali per una condanna connessa con lo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, ha agito da solo nella notte tra martedì e mercoledì. All’origine del suo gesto la decisione dei responsabili di chiedere la revoca dell’affidamento. Repponi aveva infatti disatteso in più occasioni il programma terapeutico assegnatogli, e i suoi comportamenti avevano convinto gli operatori a segnalare il tutto al tribunale di sorveglianza: il rifiuto di lavorare, prima di tutto, e

, solo qualche giorno fa, ultimo episodio in ordine di tempo, un litigio per la volontà di ricevere una dose di metadone superiore a quanto consentito
Mercoledì sera, secondo quanto ricostruito dai militari dell’arma, l’uomo é uscito verso le 11 da casa di amici, nella quale viveva da tempo, e si é recato in un bar della città. Probabilmente ubriaco, in un orario compreso tra le 11 e 30 e l’una di notte é riuscito a entrare negli uffici del Ser.t, attraverso una finestra del cortile interno. Una volta dentro si é seduto alla scrivania di un ufficio, l’unico che alla fine é risultato non devastato, ha fumato una sigaretta e poi ha dato corpo ai suoi propositi di vendetta. Ma proprio in quel momento di calma prima della tempesta Repponi ha commesso l’errore che ha permesso ai carabinieri di identificarlo: una busta con un estratto conto. L’uomo é stato arrestato su ordine del tribunale di sorveglianza a seguito della scadenza di affidamento ai servizi sociali ed è stato anche denunciato per i gravi danneggiamenti in via Cavallotti.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2001
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