Asl, “con i medici è in corso una trattativa”

Tagli e incentivi minimi per coloro che restano, queste le denunce delle guardie mediche all'Asl

Giunge inaspettata la lettera firmata da cinquantotto guardie mediche della Provincia ai vertice dell’Asl. E non perché le loro rimostranze rappresentano una novità per l’Azienda sanitaria locale, anzi il contrario. Da mesi è aperta la questione dei medici, che denunciano l’Azienda di trattare le carenze del servizio di assistenza continuata in maniera inadeguata. Tagli, incentivi minimi per coloro che restano: queste sono le principali denunce contenute nella lettera.  «Serve un chiarimento preliminare – precisa il dottor Gianfranco Macchi, responsabile dei sanitari di base – il rapporto con i medici di questo servizio è disciplinato da una disposizione di legge dello stato, noi ci siamo resi conto che i dottori del servizio sono stati penalizzati dalla firma di questo contratto e al nostro studio, dopo incontri con i diretti interessati, ci sono i possibili incentivi economici, che possiamo stabilire nei limiti della normativa presente; in questo modo stiamo cercando di anticipare gli accordi regionali, alla ricerca di soluzioni sostenibili anche per l’Azienda». Insomma stando all’Azienda la lettera sarebbe inopportuna in questo particolare momento di trattativa e di costruzione di una soluzione al disagio, molto esteso, rimarcato nuovamente con questa iniziativa dalle Guardie mediche. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2001
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