Come garantire il diritto a morire Se ne parla alla Rsa Camelot

La casa di riposo progetta un hospice per malati terminali. In Italia una raccolta di firme per una "carta dei diritti dei morenti"

Una carta dei diritti dei morenti. E’ quanto propone la Federazione Cure palliative, sodalizio che raccoglie 43 organizzazioni non-profit. Tre mesi di tempo per raccogliere adesioni e poi l’iniziativa verrà portata al presidente della Repubblica. Una battaglia civile, che nasce dal ritardo culturale rispetto al problema. Su questo fronte (la creazione di una cultura delle cure palliative rispetto ai malati terminali) è impegnata da tempo l’azienda ospedaliera di Gallarate, che già in maggio ha organizzato un convegno sul tema.
Sabato 17 novembre sarà invece la residenza sanitaria assistita Camelot ad ospitare una giornata interamente dedicata all’argomento. "Hospice e cure palliative" è il titolo dell’incontro che inizierà alle 8.30. saranno presenti il presidente della commissione sanità lombarda Massimo Buscemi, e una serie di esperti che da tempo riflettono sul diritto alla morte e sul ruolo delle strutture pubbliche. L’obiettivo, come scrivono sul depliant di invito il presidente della Rsa Camelot Carlo Bonicalzi e il direttore Lorenzo Giancarlo Durante é "definire un progetto di assistenza per un hospice con il contributo dei relatori e di quanti vorranno intervenire"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2001
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