Costruiamo una Pigotta insieme all’Unicef

Appuntamento in via Tonale con l'iniziativa "Un'esperienza insieme", promossa dei Servizi Sociali, Unicef e Cooperativa Età Viva

Nell’ambito della Giornata nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, proseguono gli appuntamenti organizzati dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Varese, Tra le dodici iniziative in programma è ora la volta dell’Unicef, che in collaborazione con la Cooperativa Età Viva, propone nei prossimi tre giorni, e precisamente dal 21 al 24 novembre, "Una esperienza insieme", iniziativa aperta a tutti gli interessati, adulti e bambini, che verranno coinvolti nella realizzazione delle "Pigotte", bambole di stoffa, che un tempo erano il gioco privilegiato dei bambini. La vendita delle bambole, poi, da parte dell’Unicef, con la campagna "Adottiamo una Pigotta", serviranno a comprare le vaccinazioni per i bambini del terzo mondo. L’appuntamento è fissato nella sede di "Casa Mia" in via Tonale 33 dalle 15 alle 17.30. L’Unicef sarà presente anche alle Corti di Varese tutti i giorni dal 25 novembre al 2 dicembre per fare adottare le Pigotte.
Queste bambole di pezza inoltre avranno una propria carta di identità, compilata con i dati identificativi della Pigotta stessa e di chi la ha realizzata. Chi a Natale adotterà la bambola, riceverà anche una cartolina da rispedire al costruttore, che così saprà che la sua bambola ha trovato una famiglia..

La Pigotta, in dialetto lombardo, è la bambola di pezza comune a tutte le culture del mondo. E’ stata la compagna di giochi dei bambini nel dopoguerra e oggi è la bambola dell’Unicef, che rappresenta un bambino che, in un Paese in via di sviluppo, aspetta un aiuto. 
Ogni anno nel periodo che precede il Natale le Pigotte realizzate vengono offerte al pubblico per raccogliere fondi e favore della campagna mondiale di vaccinazione.
"E’ un’iniziativa che facciamo ogni anno nel periodo di Natale anche qui a Varese – afferma Maurizio Turcato, presidente del Comitato provinciale di Varese per l’Unicef – il cui scopo è innanzitutto quello di trascorrere insieme una giornata tra le diverse generazioni, i bambini insieme ai nonni e ai genitori, ma è anche un momento di riflessione su come una volta i bambini si divertivano con poco. Le pigotte che realizzeremo in questi giorni saranno poi fatte adottare dalla gente: con il costo simbolico di una pigotta (30mila) si compra il vaccino per un bambino disagiato"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2001
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