E anche Gazzada avrà il suo nido

Ristrutturato l'ultimo piano del "Carlo Bianchi". Tra pochi giorni l'inaugurazione del nuovo asilo per i più piccoli

Se un ex alunno decidesse di andare a rivedere il proprio asilo, così per un attacco di nostalgia, con molta probabilità penserebbe di aver sbagliato edificio: il "vecchio" Carlo Bianchi non esiste più. Esternamente è tutto come un tempo ma dentro non c’è più niente che ricordi i tempi che furono.
Una ristrutturazione lunga, durata quasi sei anni, perché profonda e radicale. Ma il risultato è davvero sorprendente. E l’ultimo capitolo di questa ristrutturazione riguarda l’ultimo piano dello stabile che ospiterà un asilo nido. Una novità importante per una paese come Gazzada Schianno, una "boccata d’ossigeno" per tutti quei genitori che prima dovevano mettersi in lista d’attesa negli asili nido di Varese o in quelli convenzionati col Comune e sperare che prima o poi un posto saltasse fuori. Oggi, a meno di un boom demografico, i bambini dai 18 ai 36 mesi nati a Gazzada, e a Schianno (precisazione doverosa visto l’atavica rivalità tra le due "fazioni") dovrebbero trovare facilmente ospitalità nella nuova sezione dell’asilo.
L’impresa porta la firma di Mauro Vanoni, firma tracciata con inchiostro "simpatico" (quello che non si legge, tanto per capirci) perché il presidente della scuola materna, ente morale convenzionato con il Comune, ci tiene ad estendere il merito della ristrutturazione e della creazione del nido a tutti quelli che in questi anni hanno collaborato con lui. Il che è senz’altro vero ma resta il fatto che Mauro Vanoni, noto industriale di Gazzada, ha saputo gestire l’asilo come una vera azienda, limando sprechi e ottimizzando denaro e sforzi. L’intervento prima di tutto manuale degli altri, pensionati, amici degli amici e genitori, hanno fatto il resto.
Oggi la scuola materna può ospitare 82 bambini, dai tre ai sei anni, che hanno a disposizione tre aule davvero molto ampie (vero vantaggio di poter sfruttare gli spazi di una vecchia villa come quella di via Italia Libera) e un salone per la refezione completamente rifatto, così come il locale che ospita la cucina.
Al piano superiore, al quale si accede anche con un ascensore, ci sono i tre locali del nido. 
L’inaugurazione del "micro asilo" è prevista per i prossimi giorni, entro la fine del mese dovrebbe essere operativo I piccoli saranno al massimo 15 e 2 le insegnati cui sono affidati. La direttrice, una suora laica, gestisce scuola materna e nido affiancata da un consiglio di amministrazione costituito dal presidente Mauro Vanoni, dal sacerdote di Gazzada, da rappresentanti della Regione, del Comune, del consiglio pastorale e dei genitori.
Gli orari del nido: resterà aperto dalle 9 alle 15.45 ma i genitori potranno usufruire di un pre e post asilo che estenderà, di fatto, l’orario dalle 7.30 alle 17.50. Queste invece le rette: lasciare il bambino al nido metà giornata costerà quattrocentomila lire, fino alle 15.45 seicentomila lire, pasti esclusi. Sono esclusi dalla retta anche il pre e il post asilo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2001
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