Emergenza traffico: le reazioni del Canton Ticino

Dopo due settimane dal disastroso incidente nella galleria del San Gottardo le autorità elvetiche fanno il punto della situazione viabilistica

A seguito dell’incidente avvenuto nel tunnel stradale del S. Gottardo il traffico si concentra sull’itinerario del S. Bernardino. La Confederazione svizzera ed il Cantone dei Grigioni hanno deciso misure concrete (distanze minime, interdizioni ai mezzi pesanti di sorpassare, regime di traffico a senso unico) per migliorare la sicurezza su questo asse. Gli itinerari del Gran S. Bernardo e del Sempione possono ancora assorbire traffico supplementare. In generale, il trasporto ferroviario delle merci attraverso le Alpi ha registrato un aumento. Trattandosi dell’autostrada viaggiante e del traffico combinato esistono ancora delle capacità di trasporto. Dal 12 novembre 2001 sarà creata una possibilità supplementare di trasporto per gli autoveicoli pesanti di altezza non superiore a 3.80 metri tra Lugano-Vedeggio e Brunnen.

La settimana scorsa circa 2000 autoveicoli pesanti al giorno hanno scelto l’itinerario del S. Bernardino, dove il traffico pesante si è sestuplicato. Sull’asse del passo del S. Gottardo si è per contro riversato la maggior parte del traffico dei veicoli leggeri.

Il traffico non ha utilizzato gli altri due valichi transalpini del Gran S. Bernardo e del Sempione, dove è addirittura diminuito rispetto alla settimana di metà ottobre. L’aumento della circolazione dei veicoli adibiti al trasporto merci su questi assi è stato modesto, si contano in media 150 veicoli in più, compresi gli autoveicoli pesanti. Secondo l’Ufficio federale delle strade questi assi potrebbero assorbire ancora 450 veicoli pesanti in più ogni giorno.

Il traffico sul S. Bernardino, per ragioni di sicurezza e a seguito di alcuni incidenti gravi avvenuti nei giorni scorsi, farà l’oggetto di misure di regolazione del traffico. A partire da oggi ai veicoli pesanti sarà vietato il sorpasso e dovrà essere rispettata una distanza minima di 150 metri. Inoltre, per i veicoli pesanti sarà introdotto un sistema a senso unico alternato nel tunnel del S. Bernardino.

La domanda di traffico merci sulla ferrovia è aumentata in questi giorni. L’offerta concernente il traffico di vagoni individuali e di traffico combinato non accompagnato è ben utilizzata (tassi di occupazioni dall’84 al 94 %). Vi sono però ancora delle riserve disponibili. Esse potrebbero corrispondere al carico di 1500 autoveicoli pesanti a breve termine ed a ulteriori 1000 a medio termine.

Per quel che riguarda l’autostrada viaggiante del Lötschberg e del trasbordo al Gottardo (per autoveicoli di altezza non superiore a 3,80 metri) vi è stato un leggero aumento della domanda. Tuttavia l’offerta rimane inutilizzata nella misura del 30% circa. È inoltre possibile aumentare rapidamente il numero dei camion che fanno uso del trasporto su ferrovia a 150 per giorno. Infine, l’Ufficio federale dei trasporti, in collaborazione con le ferrovie, intende creare un’offerta supplementare di carico dei camion sulla ferrovia per veicoli non superiori a 3.8 metri di altezza sull’asse del Gottardo. Si tratta di un servizio tra Lugano-Vedeggio e Brunnen per una capacità giornaliera di 140 camion che dovrebbe essere operativo a partire dal 12.11.2001.

Per ulteriori informazioni:

all’Ufficio federale delle strade (0041 31 324 14 91) o

all’Ufficio federale dei trasporti (0041 31 322 36 43).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2001
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