Esami coronografici anche a Busto

Fino a poco tempo fa i pazienti dovevano essere dirottati su altri ospedali. Da oggi si potranno svolgere questi esami anche presso il nosocomio bustese

Nei giorni scorsi, presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Busto, è stata avviata la regolare attività di emodinamica diagnostica con esami coronarografici.

 

Le prestazioni specialistiche interessano i pazienti, ricoverati presso il reparto di cardiologia,  affetti da malattia coronarica, certa o fortemente sospetta, (patologia che sfocia nelle cosiddette sindromi coronariche acute – infarto  e angina pectoris instabile) e malati  con alterazioni delle valvole cardiache , per i quali è previsto l’intervento cardiochirurgico.

In precedenza i pazienti , per queste prestazioni diagnostiche, dovevano essere trasferiti, con non pochi disagi,  in altri ospedali. Oggi , con l’avvio di questa nuova attività, è possibile il completamento dell’iter diagnostico e terapeutico all’interno del reparto ospedaliero bustese.

 

Nelle prime settimane del prossimo anno sarà messo a segno un ulteriore obiettivo per dare ulteriore compiutezza e unitarietà al percorso di cura: dovrebbero, infatti, in quel periodo, concludersi le opere strutturali programmate per ospitare in nuovi spazi anche l’attività emodinamica interventistica, con l’acquisizione di apparati sanitari sofisticati che consentiranno interventi di rivascolarizzazione coronarica, mediante angioplastica coronarica percutanea. Ciò permetterà all’ospedale di Busto di posizionarsi ai livelli più qualificati di assistenza sanitaria, al pari dei centri più importanti della Regione impegnati su questo versante di cura.

 

“ L’attuazione di queste metodiche – spiega il dottor Gianluigi Poggio, direttore del dipartimento cardiologico dell’Azienda Ospedaliera – è stata affidata al responsabile dell’interventistica cardiologica aziendale, dottor Marco Onofri (con una ricca esperienza in proposito), con la collaborazione di professionisti recentemente inseriti nell’équipe cardiologica, i dottori Gianni Cecchin e Maurice Child”.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2001
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