Il maxi risotto di Gallarate sbarca a Manchester

Viaggio di amministratori e cuochi nella città simbolo della rivoluzione industriale

 

Risott e lüganega, please. Gallarate e il suo maxi pentolone di risotto sbarcano a Manchester, città simbolo della rivoluzione industriale, così simile in fondo alla cittadina della provincia di Varese che ha conosciuto splendore nell’Ottocento proprio grazie all’impetuoso sviluppo della meccanizzazione nella produzione tessile.
L’occasione non sarà però un gemellaggio sulle comuni tradizioni economiche, ma la manifestazione "Taste of christmas"; una sorta di fiera delle curiosità culinarie e non, nella piazza del municipio. Mario Ravizzoli, il cuoco della Pro Loco che nel 1998 aveva cucinato una maxipentola di riso (1.060 chilogrammi) che ha fruttato l’iscrizione nel guiness dei primati, porgerà il mestolo al sindaco inglese, che ha giurato di servire personalmente le prime porzioni.
Un viaggio curioso e gratificante per la piccola pattuglia gallaratese. Insieme alla Pro Loco partiranno l’assessore alla cultura Roberto Delodovici, il presidente del consiglio comunale Pietro Agostinelli, il presidente della Pro Loco Vittorio Pizzolato. E poi ancora Pietro Tenconi, l’ormai celebre poeta dialettale che impersonerà "Re Risotto", insieme a Tina Bonaccorso Storelli, nei panni della sua regina.
«Questo contatto con Manchester – spiega l’Assessore alla Cultura, Partecipazione Democratica, Comunicazione e Immagine del Comune di Gallarate Roberto Delodovici – va proprio nel senso di iniziare e quindi potenziare scambi reciproci di tipo culturale, sociale, anche economico, nell’ottica di un arricchimento della comunità. Inoltre la Pro Loco, con la sua iniziativa, non solo dimostra ancora una volta la sua grossa vivacità, ma rappresenta anche un evento particolare per far conoscere l’immagine e la creatività di Gallarate anche all’estero».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2001
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