In centinaia al funerale di Raffaella

La comunità si è stretta attorno alla famiglia della giovane donna

«Si prova un senso di disagio per le parole che diremo e si fa fatica a capire». Questo un passaggio di don Aldo Tarabini, che ha celebrato oggi, insieme a frate Simone, i funerali di Raffaella Gaudino, la giovane donna morta dopo aver partorito la piccola Elena Raffaella all’ospedale Del Ponte. Così ha raccolto il sentimento esternato dai suoi parrocchiani in questi giorni. Una comunità, quella di Brinzio, che si è stretta intorno alla famiglia di Raffaella Gaudino. Nel pomeriggio sono stati celebrati i funerali e la chiesa del piccolo centro era gremita. In centinaia hanno dato l’ultimo saluto alla giovane donna e in tanti hanno atteso all’esterno.  Le colleghe del Cup, ma anche dell’ospedale del milanese in cui Raffaella Gaudino ha lavorato prima di arrivare a Varese, dove si è trasferita due anni fa per sposare Massimiliano Vanini e costruire la sua famiglia. «Un traguardo sognato inconsapevolmente per tutta la vita: essere moglie e madre, un traguardo che ha raggiunto lasciandoci subito dopo» ha concluso don Aldo Tarabini. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2001
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