In centro città sono presenti tre ripetitori di telefonia mobile

Il problema crescente delle antenne telefoniche è stato sollevato in consiglio comunale da Tullio Albizzati: "Tradate non ha una regolamentazione a riguardo"

Consiglio comunale piuttosto veloce quello svoltosi ieri sera, ma non senza sorprese. Obiettivo della serata era la surroga del consigliere comunale Alfio Plebani, dimessosi durante la scorsa seduta. Al suo posto, per rappresentare la lista civica Città Nuova, è subentrato Bonasso, già consigliere nella passata amministrazione.

Prima dell’approvazione della surroga, il laburista Tullio Albizzati ha sollevato la questione delle antenne di telefonia mobile presenti sul territorio tradatese. "Nel centro abitato di Tradate ci sono ben tre antenne per la telefonia radio-mobile. In comune non esiste una documentazione su cui effettuare delle comparazioni o dei controlli. La questione è particolarmente grave anche perchè nei comuni circostanti c’è una sensibilità ben diversa da quella dimostrata da questa amministrazione".

Secondo il consigliere laburista, su un palazzo di via Mameli sono installati dei ripetitori di telefonia mobile ai quali vengono effettuate continue manutenzioni. "Ho visto in questi giorni che sono stati effettuati dei lavori – ha spiegato Albizzati – Sono andato all’ufficio tecnico e ho guardato le pratiche. Non mi vergogno di dire che ieri mattina con un binocolo ho poi guardato se le antenne in questione erano nuove o sostituite. Mi è parso di vedere che ci sono dei bulloni nuovi e ho quindi  informato l’ufficio tecnico. Ho poi consultato la pratiche risalente al ’96 e ho scoperto che esiste la denuncia di inizio lavori e non esiste la denuncia di fine lavori". 

Il consigliere ha poi letto una lettera datata 14 gennaio ’97, spedita dalla Asl alla Omnitel.  In questa missiva viene esplicitamente chiesto di "comunicare la fine dei lavori dell’impianto, al fine di programmare delle rilevazioni strumentali dei campi elettromagnetici prima dell’attivazione". Vi sono poi altre antenne per la telefonia mobile in via Passarini e in via Crocefisso, e Albizzati ha sottolineato che questo tipo di documentazione dovrebbe essere presente anche nelle cartelle riguardanti queste antenne. "Chiedo quindi che ciò sia verificato".

"Due anni fa c’era già stato un movimento di opinione su queste antenne – ha ricordato Albizzati – quando un centinaio di cittadini presentarono una petizione sull’installazione di dette antenne". Nessuno nella maggioranza ha risposto subito a queste affermazioni e lunedì prossimo ci sarà un altro consiglio comunale; Albizzati ha promesso di presentare un interrogazione urgente scritta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2001
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