L’ospedale promuove la tecnica del massaggio al neonato

Su tutti e tre i presidi si stanno attivando corsi per imparare a massaggiare il neonato e così migliorare il rapporto con il proprio figlio

L’azienda ospedaliera sta attivando "singolari" corsi per aiutare le madri a migliorare il rapporto con il proprio bambino. Il massaggio del neonato è un’antica tradizione che recentemente è stata riscoperta in molte realtà pediatriche. L’evidenza clinica e recenti ricerche hanno confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino, perché ne accompagna e stimola la crescita e il benessere. Consapevoli di questo aspetto stanno consolidandosi nei reparti di pediatria corsi per insegnare ai genitori il massaggio al neonato per migliorare la relazione madre-bambino. Presto presso l’Ospedale di Busto e Tradate prenderà corpo un’iniziativa del genere; a Saronno l’Unità Operativa diretta dal dott.Montrasio già lo fa. Recentemente il corso viene proposto anche dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile del presidio saronnese, destinato alle mamme di bambini con un vissuto problematico: prematuri, con ritmi sonno-veglia disordinati o ipereccitabili. Il corso – per partecipare è necessaria l’impegnativa del medico – impegna piccoli gruppi di genitori e bambini e si articola in sette incontri settimanali: uno individuale, per conoscere la storia del bambino; cinque di gruppo, per apprendere la sequenza del massaggio e un ultimo incontro conclusivo che riepiloga i problemi emersi.

“Il massaggio che noi insegniamo – spiegano Ludovica Bonizzoni, psicomotricista, e Amalia Mulas, psicologa – non è una tecnica ma una modalità per entrare in relazione col proprio bambino e rafforzarne il legame di attaccamento”. Di più : “il massaggio –aggiungono le due specialiste – aiuta il bambino a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da situazioni nuove, stress o piccoli malesseri; stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastrointestinale, poiché previene e da sollievo al disagio provocato da coliche gassose, stipsi, meteorismo”.

 

Per informazioni ci si può rivolgere al servizio di accoglienza della Neuropsichiatria Infantile di via Fiume, da lunedì al venerdì dalle 9 alle 10.45 e dalle 14 alle 15, telefonando allo 96703653 oppure 96703675.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2001
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