La Provincia di Varese appoggia il progetto EBRI

Esaminate varie ipotesi circa l'insediamento del Centro di ricerca sul cervello, tra cui il recupero dell'ex Siai Marchetti di Sesto Calende oppure l'area del Centro Business Park di Gallarate

Il Consiglio Provinciale di Varese  ha appoggiato all’unanimità il progetto  sostenuto da Rita Levi Montalcini, che prevede l’apertura di un Istituto Europeo di ricerca sul cervello (Progetto EBRI). Il presidente della Provincia, Massimo Ferrario, ha comunicato la decisione al premio Nobel, aggiungendo che si sta compiendo una ricognizione telefonica con i sindaci delle maggiori città e con alcuni enti della Provincia per verificare eventuali disponibilità di immobili e di aree per insediarvi il Centro di ricerca. Ci sarebbero al vaglio varie ipotesi tra cui la possibilità che il centro possa essere insediato nella zona dell’ex Siai Marchetti di Sesto Calende, un edificio di proprietà Finmeccanica che ha il vantaggio di trovarsi a pochissimi chilometri dal CCR di Ispra, dall’aeroporto di Malpensa e dagli svincoli autostradali. Un’altra possibilità potrebbe essere quella di sfruttare l’area del Centro Business Park così come previsto dal Piano d’area di Malpensa. Non mancano poi proposte anche da Varese a dai comuni del circondario, in particolare si tratta del Centro Congressi Villa Porro Pirelli a Induno Olona, già sede dell’Accademia  Universitaria per gli studi superiori. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.