La replica di Gilli a Marco Pozzi

Il sindaco precisa alcuni punti in merito alle comunicazioni del segretario dei Ds

Solo alcune precisazioni dopo la lettura delle comunicazioni del Segretario dei DS di Saronno:

1) il Sig. Marco Pozzi (e non il Consigliere Marco Pozzi) è stato citato in giudizio civile dall’Avvocato Pierluigi Gilli, non dal Sindaco (l’Amministrazione non c’entra): è un’azione civile personale per chiedere il risarcimento del danno derivato all’attore avvocato nella sua professione, di cui il convenuto si è voluto occupare con definizioni che mi colpiscono come offensive al di là di ogni questione politica;

2) nella scorsa legislatura, l’allora Presidente del Teatro, nominato dal centro sinistra, querelò penalmente diversi Consiglieri dell’allora minoranza, interessando il Giudice Penale; nessuno protestò; evidentemente, con una querela, non si cade in basso; con una citazione civile, invece, fatta dal privato cittadino colpito nella sua vita personale, si attenta alla democrazia; due pesi, due misure;

3) libero chiunque di valutare negativamente la mia azione politica; io magari non condivido il giudizio e ne dissento rispettandolo; ma ben mi guardo dal criticare e dall’offendere gli avversari politici con argomentazioni riguardanti la loro attività professionale, che non mi interessa e che ignoro; non confondo persona e funzioni;

4) ho tanto rispetto per il Consiglio Comunale che, proprio perché questa mia vicenda privata non influisca su di esso, ho delegato l’Assessore Luciano Cairati ai rapporti tra l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale: le mie personali delusioni non si devono confondere con i ruoli istituzionali;

5) il ruolo super partes del Sindaco non ha, comunque, efficacia assorbente di tutto, non equivale a rinuncia alla propria vita privata; il cittadino ha il diritto di difendere la propria reputazione personale, quando ritiene che sia compromessa; p. es., non si è forse difeso civilmente l’ex Presidente del Consiglio, on. Massimo D’Alema, nei confronti di vignette ritenute offensive del designer Forattini?

6) In modo discreto, tramite un Consigliere Comunale di opposizione, avevo fatto conoscere in anteprima il mio dispiacere a Marco Pozzi; sarebbe bastata una telefonata di chiarimento; invece, solo silenzio. Davvero un peccato.

Non interverrò più su questa questione tra privati, a cui si è voluta dare un’enfasi politica che non condivido; continuo serenamente l’attività di Sindaco che gli elettori mi hanno voluto assegnare.

I più cordiali saluti al Segretario Francesco Meneghetti.

Pierluigi Gilli

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2001
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