Lega: «La relazione Turri era inattendibile»

La segreteria risponde alle accuse dell'ex militante sul giallo rifiuti: tesi non suffragate e mai sposate dal partito

Riceviamo e pubblichiamo

La segreteria della Lega Nord Padania, in seguito a quanto pubblicamente affermato dal sig. Giovanni Turri circa la produzione e lo smaltimento dei rifiuti di Gallarate, precisa quanto segue:

- il sig. Giovanni Turri, ai tempi in cui era militante della Lega Nord e dipendente Accam, sosteneva pubblicamente la tesi secondo cui all’aumento della produzione di rifiuti in Gallarate corrispondesse una "misteriosa" diminuzione della raccolta nei comuni limitrofi serviti dalla stessa Amsc, lasciando presupporre un collegamento fra i due fenomeni;

- questa tesi non è mai stata la posizione ufficiale della Lega Nord né è stata confermata dalla relazione conclusiva dell’apposita commissione ispettiva, presieduta dall’allora consigliere e presidente del consiglio comunale Pietro Agostinelli, conclusioni votate all’unanimità da tutti i gruppi politici allora rappresentati; pur allegata agli atti della commissione ispettiva, la "relazione Turri" non rappresentava dunque le conclusioni delle indagini svolte dai membri della commissione stessa.
Il signor Giovanni Turri, inoltre, commise diversi errori, perdendo ogni tipo di credibilità nei confronti della commissione, presentandosi con dati poco attendibili, frutto di grossolani errori di impostazione.

- al fine di verificare la fondatezza della sua tesi, alquanto grave e con possibili risvolti penali oltre che politici, il sig. Giovanni Turri é stato formalmente invitato dalla segreteria presso la sede della Lega Nord per produrre i dati e le prove in suo possesso; questo era il contenuto e il senso della lettera citata dallo stesso sig. Giovanni Turri, e non – come da lui sostenuto – un’adesione alle sue tesi;

- a questa precisa richiesta della segreteria di un incontro per esporre e valutare i dati in suo possesso, il sig. Giovanni Turri non si è presentato.

La posizione della Lega Nord sui rifiuti era quella di cercare la migliore modalità di organizzazione del servizio di raccolta e smaltimento che assicuri il contenimento dei costi complessivi, pur garantendo un buon livello di servizio e l’economicità e competitività dell’azienda speciale, patrimonio di tutti i gallaratesi.
In merito alla tesi del sig. Giovanni Turri, la Lega Nord non è in possesso di dati o prove sufficienti per poterne valutarne la fondatezza.

Roberto Bongini

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2001
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