“Mamma… e la guerra?” Genitori dallo psicologo

Mobilitazione nelle scuole: due incontri sulle domande educative poste dal conflitto

La guerra è una realtà. Come spiegarla ai figli è, a volte, un dilemma. Da qualche giorno, a Malnate, si discute molto di un’iniziativa – probabilmente la prima del genere in provincia – che vuole aiutare gli adulti a dare ai più piccoli informazioni corrette sulla crisi internazionale. Con due incontri, programmati nella sede dell’Associazione genitori di Malnate di via Libia, una psicologa dell’età evolutiva, Marina Stefanato, cercherà di tirare le fila di un discorso che in questo momento è diventato ineludibile.
"Se e come parlare ai propri figli della guerra" è il titolo delle due conferenze che si svolgeranno il 13 novembre alle 20.30, per la fascia di età dai 3 ai 9 anni, e il 19 novembre alle 20.30 per quella che va dai 9 ai 14 anni. 
«L’idea di fondo é stata condivisa da tutti – spiega Lucio Valli, dirigente scolastico della direzione didattica delle scuole materne ed elementari -; la domanda da cui siamo partiti è come interloquire come mediatori consapevoli su quanto sta accadendo».
«L’iniziativa è nata anche da richieste specifiche dei genitori – racconta Laura Damiani, presidente dell’Associazione genitori di Malnate – che si chiedevano come trovare le parole giuste per parlare degli attentati e dei bombardamenti». L’evidenza delle immagini televisive: i morti, le fiamme nei villaggi, le torri gemelle in fumo. Senza volerlo l’ingresso di questa realtà nella vita di ogni bambino è enorme. Da questa semplice constatazione al tentativo di organizzare una risposta il passo è stato breve: «Non potevamo fare finta di niente».
Le due serate sono aperte a genitori e insegnanti. Tutte le famiglie sono state avvisate nei giorni scorsi con una lettera consegnata a scuola. E stiamo parlando di una popolazione studentesca che, con 4 materne tra pubbliche e private, 2 elementari e una media, raccoglie circa 1.400 bambini e ragazzi. L’iniziativa è stata possibile grazie anche al fitto lavoro di collaborazione che da anni l’associazione porta avanti con le scuole pubbliche. Ma anche le private non rimarranno isolate. Malnate è impegnata da mesi nella creazione di un coordinamento di rete tra tutte le scuole della città. Obiettivo? Capire, informare, educare. Tutti insieme.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2001
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