“Per fare la festa la Lega non ha chiesto alcun permesso”

Il gruppo dei Ds ha diffuso un comunicato in cui viene sottolineata la questione della festa leghista. Inoltre, il gruppo, chiede all’amministrazione di prendere una posizione ufficiale su “pesanti” voci riguardanti il municipio

Molto in sordina, e senza troppi urli si è svolta, lo scorso fine settimana, la Festa della Lega. L’iniziativa, già in programma nel mese di settembre e poi momentaneamente sospesa per rispetto nei confronti dei fatti dell’11 settembre, non è stata organizzata al campo sportivo di via Roma, ma molto più semplicemente nella palestra delle scuole elementari di Via Manzoni. Questo incontro doveva essere un momento di discussione e ritrovo per tutti i simpatizzanti.

 

Non tutti, però, sono d’accordo sul metodo. I DS di Tradate hanno recentemente rilasciato un comunicato nel quale lamentano il modo con cui la Lega Nord ha organizzato la manifestazione. “Quando si vuole utilizzare uno spazio che è in concessione alla scuola dell’obbligo, bisogna chiederlo al consiglio d’istituto ed ai dirigenti scolastici, i quali esprimono un parere. Questa regola vale per tutti tranne che per la Lega Nord, la quale avendo adottato il verbo Comandare al posto di Amministrare, ha deciso di non chiedere alcuna autorizzazione, creando un precedente”.

 

“Hanno trasformato la palestra in una sorta di stand gastronomico con annessa balera, lo hanno fatto senza chiedere nulla al dirigente scolastico, lo hanno fatto lasciando scie di fritture, materiale elettrico vagante e materiale vario ai bordi della palestra con evidente pericolo per i ragazzi – spiegano i DS – Infine, hanno lasciato il pavimento in condizioni poco adatte per potervi svolgere la ginnastica, tant’è che ci risulta che un bambino si sia fatto male scivolando sul pavimento. Non ci risulta che la ASL abbia rilasciato l’autorizzazione per trasformare la palestra in capannone destinato ad ospitare una manifestazione come quella della Lega”.

 

Nel comunicato, inoltre, vi è un riferimento a una voce che da tempo gira nel palazzo comunale e che, ormai, è diventata oggetto di barzelletta. Si tratta di un semplice pettegolezzo, ma, secondo i Ds, l’amministrazione dovrebbe immediatamente prendere una posizione. “Permette che si possa trascinare nel fango l’immagine del Palazzo Municipale che, stando ai si dice, sembra essere diventato un luogo di appuntamenti, non di tipo amministrativo, e non ritiene che si debba condannare mettendo fine a tutte le voci che coinvolgono personale politico e non. Stentiamo a credere alla storia in sè ed a chi sostiene  che si tratterebbe  di una vicenda interna alla Lega in vista delle prossime elezioni comunali, ma  se fosse vero vorrebbe dire che il degrado politico a cui siamo arrivati non ha limiti; alla  Lega ed alla Amministrazione comunale chiediamo di prendere posizione per tutelare  l’immagine e gli spazi  destinati ad ospitare le istituzioni”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 novembre 2001
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