Primo weekend di compere al “Campo dei Fiori”, in tilt la viabilità

Lunghe code di curiosi sabato pomeriggio per visitare il nuovissimo centro commerciale paralizzano le vie della cittadina. Le misure per rendere più fluido il traffico espresse dall’assessore Segato

Sabato pomeriggio, ore 17: chilometri di auto in colonna, macchine posteggiate in divieto di sosta, colpi di clacson e automobilisti che sbuffano. Non siamo in tangenziale a Milano ma in viale Ticino, a Gavirate. Apre il nuovo centro commerciale "Campo dei Fiori", e la viabilità cittadina va in tilt. La causa certamente è da ricercarsi nell’afflusso di curiosi portati più dalla novità che dalla reale volontà di comprare, come prevedibile, per una struttura che è stata inaugurata solo mercoledì scorso e aperta al pubblico a partire da giovedì. Domenica il copione non si è riproposto solo perché il centro è rimasto chiuso.

Di fatto i problemi dovuti al traffico erano già da segnalare venerdì scorso quando specialmente nelle ore di punta, per gli automobilisti che transitavano lungo viale Ticino, si vivevano scene degne più del capoluogo lombardo che della tranquilla Gavirate, con code e ingorghi.
Se dal punto di vista del marketing l’apertura del centro è stata quindi un successo, non altrettanto può dirsi per la viabilità, che non ha decisamente retto all’afflusso di migliaia di auto.

«Non è certamente il caso di drammatizzare – afferma l’assessore alla viabilità Enrico Segato – vista la legittima curiosità della gente e il periodo pre natalizio in cui il centro commerciale ha aperto. Tuttavia è vero che nel fine settimana, soprattutto sabato pomeriggio, i problemi viabilistici sono stati particolarmente sentiti, e per questo stiamo muovendoci come amministrazione comunale per risolverli».
In che modo?
«Diciamo che sono allo studio due provvedimenti – continua l’assessore. In primo luogo, e questa è una misura che riguarda direttamente l’amministrazione comunale, verrà applicato più rigidamente il codice della strada. Molti automobilisti non sapevano infatti che il parcheggio messo a disposizione dal centro commerciale era del tutto gratuito: nonostante questo decine di auto sono state parcheggiate lungo viale Ticino, con pedoni che attraversavano la strada in modo indiscriminato provocando rallentamenti dovuti al restringimento della carreggiata e ingorghi che hanno congestionato il traffico».

Quindi vigili più attenti ad applicare il codice della strada.
«Certo. Dopo la curiosità dei giorni scorsi – afferma Segato – dove i nostri agenti hanno chiuso un occhio, il prossimo fine settimana chiederemo una particolare disciplina agli automobilisti, con multe salate e rimozione forzata per chi parcheggia dove è fatto divieto».

Ma questi interventi saranno sufficienti?
«No. Infatti – conclude Segato – stiamo proponendo alla Provincia la possibilità di poter aprire l’accesso al centro commerciale anche da viale Ticino. Attualmente l’entrata principale è su via della Ciocca, che funge da ingresso e da uscita al centro commerciale. Questo sistema sembra aver funzionato bene sabato scorso. Tuttavia un ulteriore ingresso su viale Ticino decongestionerebbe l’attuale ingresso, così da smistare il traffico ed evitare le code».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2001
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