Prosegue la polemica sulla consulta: Pozzi chiama in causa il presidente

Non soddisfatto delle risposte ottenute dal vicesindaco sull'organo comunale, il capogruppo chiede chiarimenti direttamente a Gilli

 

Prosegue la polemica sulla consulta del lavoro. In una lettera aperta, il capogruppo consigliare dei Ds, Marco Pozzi, aveva chiesto dove fosse finito l’organo permanente di cui due anni fa lui stesso era presidente. Dopo la risposta dell’assessore al bilancio e vicesindaco Annalisa Renoldi, Pozzi non sembra proprio essere soddisfatto: "Penso che, nella sostanza, non vi sia stata risposta alla domanda che avevo fatto: l’Assessore Renoldi si è soffermata su una attività che fa capo alla Consulta, il Centro Servizi Lavoro, con una sintesi dell’attività della stessa. Penso che questa informazione sia senz’altro utile. io stesso – in quella nota – avevo accennato allo stesso Centro Servizi lavoro “… Centro che tuttora funziona e svolge un ruolo positivo nei confronti di chi cerca lavoro o una ricollocazione lavorativa.. ”: non era, però, l’oggetto della domanda. Quello che non c’è nella risposta è l’attività della Consulta (che, ripeto, non è solo il Centro servizi lavoro): iniziative, proposte, rapporti con la Provincia di Varese, il futuro dello stesso Centro Servizi in relazione con il Centro per l’Impiego di Saronno (quello che era il vecchio Ufficio di collocamento).

"L’Assessore Renoldi invita, in caso di proposte e suggerimenti alla collaborazione – prosegue il capogruppo diessino – Personalmente sono disponibile a dare un contributo: è un po’ difficile trovare un momento di confronto di merito con una Amministrazione che si è caratterizzata, salve qualche eccezione (su sollecitazione), con un atteggiamento di chiusura sul versante della partecipazione.

Sul tema in oggetto, ad esempio non vi è stato alcun momento di informazione e discussione, salvo qualche battuta in Consiglio Comunale".

 

Pozzi pone comunque altri quesiti che coinvolgono direttamente il sindaco Pierluigi Gilli: "Sorge spontanea, infine, una domanda: perché la dichiarazione è stata fatta dall’Assessore Renoldi (certamente in modo del tutto legittimo visto che ha la delega per l’Amministrazione comunale su questa tematica)? Non dice nulla il presidente della Consulta, in carica da due anni, che pur ha la funzione di coordinare tale organismo e, di conseguenza, anche rappresentarla all’esterno?" 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2001
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