Tenta di ucciderla per un bacio non dato

Fermato un potenziale serial killer: chiedeva baci sulla bocca in cambio di soldi e ad ogni rifiuto perdeva la testa afferrando al collo le donne

«Dammi un bacio sulla bocca, ti darò 100mila lire». Non si aspettava certo una richiesta del genere, l’anziana prostituta che qualche giorno fa ha rischiato di lasciarci la pelle, aggredita da un ragazzo, insospettabile – certamente in grandi difficoltà psichiche – che l’aveva contattata poche ore prima per un appuntamento. 

Lui, 24 anni, operaio metalmeccanico, residente in un comune limitrofo, l’aveva trovata leggendo un annuncio a pagamento su un quotidiano locale. La chiamata, poi l’appuntamento, a metà mattina, in un palazzo signorile.

L’ingresso in casa, un breve cenno di saluto, poi lei comincia il solito rituale: un tocco profumo, i seni in evidenza. Il prezzo é appunto 100mila lire. Per lui va bene, ma appena chiarita la cifra nella testa del ragazzo scatta il corto circuito; le si avventa addosso cercando quel bacio senza cui non può stare. 

Lei rifiuta. Ne ha viste tante la donna, ma il codice di riferimento non é cambiato: i baci no, tantopiù sulla bocca. 
Il rifiuto fa impazzire il ragazzo dalla faccia pulita. Lui é grande e grosso e ha perso la testa. Le mette le mani al collo e preme. La donna afferra un posacenere di cristallo e cerca di difendersi, ma il giovane glielo strappa di mano e alla fine della colluttazione la colpisce alla testa. Ferita e terrorizzata, con un taglio profondo, riesce lo stesso a correre giù dalle scale e a dare l’allarme.

Mentre la donna viene portata all’ospedale con un trauma cranico che sarà poi giudicato guaribile in 15 giorni, il ragazzo torna a casa e si attacca al telefono. Non fa molti sforzi, chiama semplicemente il numero successivo nella pagina degli annunci. Si ripete la stessa scena. E’ il primo pomeriggio. Anche in questo caso la prostituta riceve in casa. E’ una ragazza giovane, 24 anni, ed é molto più diffidente. Si accordano per 200mila lire ma ancora lui vuole il fatidico bacio, non ne può fare meno. «No, i baci no» le dice lei, decisa a rispettare quella regola non scritta del mondo della prostituzione. Lui reagisce ancora perdendo la testa, tenta di aggredirla ma lei, che ha già fiutato il pericolo, gli scarica in faccia una spruzzata di spray urticante. Qualcuno chiama la polizia. La pattuglia li trova in strada che si accusano reciprocamente ma lascia correre. 

Sarà un’indagine coordinata dal pm Giuseppe Battarino e svolta dai carabinieri a risalire al giovane. L’anziana prostituta aggredita lo riconosce in una serie di fotografie. Viene fermato lunedì e successivamente la procura convalida l’arresto. Le imputazioni sono pesantissime: tentato omicidio, rapina (due cellulari sottratti alla prima prostituta) e tentata violenza sessuale. Ora si trova in carcere a Busto Arsizio. Un’operazione preventiva: il giovane avrebbe potuto uccidere, un potenziale serial killer. Agli investigatori che l’hanno interrogato ha detto che dopo il rifiuto non é più riuscito a controllarsi. Mancanza di freni inibitori. Il bravo ragazzo che non ti saresti mai aspettato potesse fare una cosa simile, hanno commentato gli inquirenti. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2001
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