Una Multisala al confine con Uboldo

Numerosi negozi e attività commerciali costituiranno la struttura. Il capogruppo diessino Pozzi solleva il problema della viabilità e dell’impatto che la costruzione avrà sulle attività commerciali

 

Da tempo la questione del grande centro commerciale di Ubuldo provoca dissensi e preoccupazione tra i cittadini di Saronno. Nel mese di luglio l’amministrazione di Uboldo ha deliberato l’approvazione di un progetto di riqualificazione dell’area ex Lazzaroni, al confine con il saronnese. Questo progetto prevede la realizzazione di un grande centro commerciale: si tratta di una struttura che supera 26 mila metri quadri, di cui 8 mila destinati a un cinema Multisala, mentre il resto ad attività commerciali. Nel progetto si prevedono, inoltre, due parcheggi a più piani che creeranno circa 4 mila e 500 cento posti auto. Il tutto sarà corredato da un intervento che sistemerà l’intera condizione viabilistica della zona, ingresso autostradale compreso.

Marco Pozzi, capogruppo diessino di Saronno, ha espresso il suo dissenso sull’iniziativa. “Non è pensabile richiedere di esprimersi sul progetto senza indicare le possibili conseguenze sul territorio e sulla viabilità circostante, impatto che vedrebbe particolarmente interessata la zona Lazzagrill e l’uscita Autostrada, situata nel territorio del Comune di Saronno”.

 

Per quel che riguarda l’impatto che la struttura avrà sulla viabilità, Pozzi fa notare alcune stime redatte da lui e dal suo gruppo. "Circa 2.000 veicoli l’ora saranno legati solo agli utenti della multisala; altri 2.000 saranno generati dai vari esercizi commerciali. Queste ipotesi coincidono con i dati ricavabili dalla previsione fatta dai progettisti che prevedono, infatti, 93.000 metri quadri di parcheggio con 4.500 posti auto".

Il capogruppo diessino si chiede inoltre “che ne è delle proteste da parte delle associazioni di categoria per l’eccessivo espansione delle megastrutture commerciali? Che conseguenze ci saranno sulla rete delle piccola distribuzione di Uboldo e di Saronno, visto che nel progetto si parla di 60 piccoli punti di vendita?". Quali potrebbero essere le conseguenze? "Qualcuno osserva che questo intervento porterebbe ad un aumento di occupazione. Probabilmente si, ma l’impressione è che la conseguenza più realistica potrà essere una collocazione diversa di strutture commerciali, inducendo molti operatori commerciali a lasciare i quartieri centrali di Uboldo, Saronno ad altri paesi vicini, per spostarsi nella nuova struttura in previsione di una più alta presenza di potenziali clienti”

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In quella zona è previsto nel piano regolatore la realizzazione di una rotonda, ma, secondo Pozzi, "L’attuale amministrazione, da quando è insediata, non ha previsto alcun investimento in bilancio per questo delicato nodo viario, neppure a seguito dell’apertura del collegamento viale Lombardia – viale Europa (malgrado anche le nostre ripetute sollecitazioni in tal senso). Secondo il progetto del comune di Uboldo, un’altra proposta è quella di spostare l’attuale uscita dell’Autostrada più a sud, togliendo carichi di traffico su questo nodo. Tempo fa ci è stato detto dalla Amministrazione che la società Autostrade non è d’accordo a fare questo spostamento. Noi pensiamo che in presenza di una proposta seria, condivisa dalle varie Amministrazioni Comunali interessate, un risultato potrebbe, alla fine,  esserci”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 novembre 2001
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