Unicomal: «I dati sul rumore sono mensili. Il fracasso è quotidiano»

I risultati della conferenza di Somma Lombardo commentati dai comitati

Riceviamo e pubblichiamo

UNI.CO.MAL. Lombardia ha organizzato una tavola rotonda sulla rete di misura del rumore prodotto dal sorvolo degli aerei, ex Rete DISIA, in precedenza gestita dalla Provincia di Varese con 8 centraline, è ora ge-stita da SEA (con 10 centraline) secondo la Convenzione 03/01/01 tra Provincia di Varese e SEA. Scopo dell’iniziativa, svoltasi a Somma Lombardo sabato 17/11 u.s., presso la Fondazione Casolo Gi-nelli, era quello di verificare se la raccolta dei dati ed i reports che SEA (controllata ma anche controllare di se stessa) pubblica su internet corrispondano a quanto deve essere fatto. Erano presenti l’ing. Paolillo di SEA, responsabile della rete di rilevazione del rumore, il Dr. Bassanino dell’ARPA, il Dr. Bruno della Regione Lombardia, Direzione Qualità e Ambiente, oltre ai rappresentanti dei Sindaci e dei Comitati della Lombardia e del Piemonte. Degne di nota le assenze, tra gli invitati, di ENAC ed ENAV, grandi attori, insieme a SEA, della attività aeroportuale; assente anche la Provincia di Varese. La "sparata pubblicitaria" di SEA (Luglio 2001) che suonava tipo: "MXP 2000 supera anche la prova del rumore", non trova riscontro nelle sensazioni del Territorio i cui abitanti, da Somma a Golasecca, Castelletto Ticino, Sesto Calende, ecc., hanno nelle orecchie giorno e notte il rombo dei jets. E’ chiaro a tutti che il rispetto delle rotte è "abbastanza" libero, che i piloti non rischiano nessuna san-zione, e non è chiaro invece perché l’ARPA, ad esempio, non intervenga a confutare le tesi di SEA, bocciate solo dalle orecchie umane. I dati di SEA, come UNI.CO.MAL. Lombardia già denunciò nel comunicato stampa del 28/09 u.s., forniscono medie mensili e trimestrali dei livelli di rumore, mentre ogni valutazione deve essere fatta sui singoli dati gior-nalieri, nei periodi di massimo traffico, secondo il D.M. 31/10/97. Rendere noti i dati mensili è come se il medi-co dicesse che, mediamente, nel mese la temperatura corporea di un paziente è stata di 37°C, conteggiando i giorni di febbre a 40°C e quelli con temperatura a 36°C: l’evento "febbrile" scompare…. Dopo aver ammesso le carenze informative (mancanza dei dati giornalieri), SEA ha assicurato che provvederà a colmare la lacuna fornendoli in anteprima all’Assessore Provinciale Alvise Brovelli al ritorno di quest’ultimo dalla prevista assenza per un intervento chirurgico programmato !!! Sono ormai tre anni dall’apertura di MXP 2000, due anni dalla decisione di insediare la Commissione aeroportuale (Decreto D’Alema, 13/12/99), 18 mesi dall’asserzione contenuta nel Decreto Bersani secondo cui la Commissione era ormai insediata ma la Commissione aeroportuale non è stata ancora insediata, quindi non sono ancora state definite le procedure antirumore. Si sottolinea che il compito di insediare la Commissione Aeroportuale spetta al Direttore dell’Aeroporto, il dr. Federico dell’ENAC. Entro 90 gg., dal proprio insediamento, la Commissione (doveva) dovrà decidere le rotte definitive (quelle attualmente seguite sono "sperimentali"). L’adozione di rotte definitive permetterà, finalmente, di: 1) Controllare e sanzionare (ad opera di ENAV ed ENAC) quelle Compagnie/Piloti che non le rispettano. 2) Applicare alle rotte il modello matematico (INM6) per ottenere la mappatura delle curve isofoniche, in pratica definire le aree con livello di rumore omogeneo. 3) Definita la mappa delle curve isofoniche sarà compito dell’ARPA confrontare i dati misurati dalle cen-traline con i valori ammessi, ovvero verificare, in ogni fascia territoriale definita dalla mappatura, il non superamento del livello di rumore previsto. Recitiamo il solito ritornello: nei Paesi civili, da anni, si sanzionano i piloti che non rispettano le regole, e si arriva anche, dopo tre sanzioni, al ritiro dal brevetto. A Malpensa, dopo tre anni di esercizio, non c’è nemmeno la Commissione aeroportuale.

UNI.CO.MAL. LOMBARDIA 
Il Presidente Beppe Balzarini

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2001
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