Altri due piani attuativi approvati in consiglio comunale

Ancora polemiche da parte della minoranza circa la sfiducia dell’assessore Mele da parte di An. Passano anche due piani sul verde pubblico

Quattro nuovi interventi di risistemazione da parte di privati sono stati approvati nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Luino.
Si tratta dei piani attuativi di via Ghiringhelli e dell’area Ex Steiner.
Partendo dal primo, una novità importante per la viabilità di Luino è rappresentata dalla futura edificazione di un parcheggio interrato da 500 posti: in pratica l’edificazione del parcheggio avverrà a fronte dell’ampliamento del supermercato Coop, con la previsione di aumentare l’area commerciale già esistente. Migliorie sono previste anche per ciò che concerne la rete idrica e la fognatura dell’area in questione che i privati realizzeranno, oltre ad altri interventi sulla viabilità. Spetterà alla giunta decidere circa la gestione dei nuovi posti auto una volta realizzato l’autosilo.
Anche l’ex area Steiner, nel quartiere di Creva, sarà oggetto di interventi di riqualificazione. Qui, al posto dell’attuale area industriale, sorgeranno tre palazzine ad uso abitativo e una ad uso abitativo e commerciale. I privati realizzeranno in cambio opere di pubblica utilità: messa in sicurezza dello svincolo su via Turati, realizzazione di una piazza con fontana e un parcheggio da 100 posti auto. Entrambi i piani sono passati a maggioranza. Il consigliere Tosi, del centrosinistra, ha segnalato la necessità di impiegare gli oneri derivanti da quest’ultimo piano per realizzare una via naturale lungo il fiume Tresa.
Nel corso del consiglio comunale approvati anche due interventi sul "verde privato" nei pressi di via Moncucco e di via Dumenza; gli interventi presupporranno anche la risistemazione di sentieri verdi accessibili ai cittadini.
In apertura del consiglio la minoranza non si è astenuta dal chiedere spiegazioni al sindaco circa la situazione all’interno della giunta, a fronte della sfiducia da parte di An nei riguardi dell’assessore Mele. Il direttivo cittadino, come si ricorderà, oltre alla sospensione di Mele dal partito chiese in una lettera a Mentasti la sostituzione dell’assessore non in linea con la linea di An. «Non ho nulla da dire, non voglio fare alcun commento sulla vicenda – ha affermato Mentasti». Nonostante le tensioni politiche presenti nella coalizione, quindi, non sembra essere previsto per il momento un rimpasto di giunta.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2002
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