“Cade” nell’auto con un sasso in mano, arrestato

L'assurda spiegazione di un furto con scasso offerta al giudice da un giovane luinese

La fantasia, forse il caldo o l’esuberanza dell’età hanno costituito gli ingredienti di una storia che ha davvero dell’incredibile, successa a un trentenne di Luino. Il giovane è stato scoperto dal nucleo radiomobile dei carabinieri di Bergamo mentre rovistava all’interno di un’auto, con vetro rotto, in via Magrini, nel centro di Bergamo nella giornata di lunedì. Subito sono scattate le manette ai polsi del giovane luinese, condotto, perché in flagranza di reato, dinanzi al giudice. E’ qui che il trentenne ha dato il meglio di sé. In tribunale, infatti, l’imputato ha asserito di essere caduto nell’auto mentre teneva un sasso in mano. Non si sa cosa il giudice abbia pensato ascoltando la singolarissima quanto impossibile giustificazione, sta di fatto che il giovane ha scelto il patteggiamento, decisione che gli è valsa la libertà: la pena a due mesi e venti giorni è stata difatti sospesa.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2002
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