Cgil: «La chiusura dei piccoli ospedali è scritta nel piano di Formigoni»

Il sindacato non accetta le rassicurazione del presidente della Regione

In merito alla polemica in corso sui tagli alla spesa sanitaria e la chiusura degli ospedali, Giuseppe Vanacore, della segreteria della Cgil Lombardia ha detto: «Apprendere che la Regione ha intenzione di tagliare posti letto negli ospedali pubblici senza ricorrere alla chiusura delle strutture non è affatto rassicurante, come vorrebbe Formigoni, anche perché non corrisponde alla verità. Nei piani della Giunta, infatti, c’è un taglio di 5400 posti letto per acuti (l’equivalente di circa 10 ospedali di media dimensione) e la realizzazione di soli 1500 posti letto per la riabilitazione. Alla fine, se le decisioni contenute nel piano socio sanitario- duramente contestate a suo tempo dalla CGIL Lombardia e votate invece in modo compatto da tutte le forze politiche della maggioranza compresa la Lega- dovessero essere confermate, la chiusura degli ospedali ci sarà eccome». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2002
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