Da Mendrisio a Cantello a cavallo di una vaporiera

Si tratta di una tratta ferroviaria turistica che nei prossimi anni potrebbe proseguire per Malnate e Castiglione, arrivando fino a Castelseprio

Saranno terminati a settembre i lavori per l’allungamento fino a Cantello della tratta ferroviaria Mendrisio-Valmorea. Una linea turistica, una green way, che avrà lo scopo principale di valorizzare un territorio permettendo a chiunque di attraversare una zona praticamente incontaminata. Questa mattina la presentazione alla stampa del nuovo tratto Valmorea-Cantello, finanziato dalla Regione e dalla Provincia che hanno entrambe collaborato con l’Associazione per il recupero della ferrovia della Valmorea. Il precedente tratto, che nasce in Svizzera a Mendrisio, passa da Stabio e attraversa il confine a Santa Margherita terminando proprio a Valmorea, era nato grazie a finanziamenti svizzeri.

Da settembre sarà pronto il primo tratto italiano, Valmorea-Cantello, dopo il quale sono in programma molti altri progetti per una riqualificazione ferroviaria turistica di gran parte del sud del varesotto. Secondo Roberto Monticelli, presidente dell’associazione che per prima ha spinto per il recupero della ferrovia, «sarebbe ottimale riuscire a reperire i fondi per ripristinare tutta la tratta che passa da Malnate, Catiglione, Torba, Castelseprio». Il progetto è in via di definizione e durante la presentazione l’assessore provinciale ai trasporti Baroni ha assicurato che «nei prossimi bilanci amministrativi sarà creato un titolo appositamente per il completamento della tratta ferroviaria». 
«All’inizio del ‘900 ci sono voluti più di 30 anni per costruire questa tratta  – ha spiegato Francesco Ogliari, direttore del museo dei trasporti di Ranco – La chiusero dopo soli 18 mesi di attività soprattutto perchè, allora, un altro valico con la Svizzera dava fastidio. Riapri nel ’44, ma solo per far lavorare gli operai dell’Officina di Saronno, in quel periodo sotto bombardamenti. Vedere rinascere la "ferrovia del malocchio", così era stata denominata, è davvero commovente».

Presenti anche molti sindaci della zona, compreso Giogio Luini di Castiglione Olona che ha assicurato si stia già pensando «di sistemare anche la vecchia stazione di Castiglione con uno spazio all’aperto arredato con vecchi cartelli delle ferrovie». Il presidente della Provincia Marco Reguzzoni ha confermato l’impegno della Provincia: «Seppur in mezzo a mille difficoltà di ordine economico, è nostra intenzione proseguire la questione del prolungamento della tratta, naturalmente insieme all’associazione che ha fatto nascere questo progetto». 
Ora la tratta turistica che parte da Mendrisio e termina a Cantello è lunga più di dieci chilometri; l’obiettivo è quello di arrivare a Castiglione Olona entro i prossimi 4 anni. 
Intanto dal prossimo mese, da Mendrisio a Cantello e viceversa, i turisti potranno viaggiare su delle carrozze trainate da una locomotiva a vapore d’epoca in stile liberty. La locomotiva trainerà un vagone passeggeri, un vagone ristorante e un cargo merci adibito a birreria.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2002
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