Dopo la pioggia il sole. E tanti funghi

La Coldiretti prevede un autunno d'oro per gli amanti dei porcini

Umidità e pioggia stanno favorendo la crescita di funghi?  Sì, no, troppo presto per dirlo. Opinioni discordanti, ma in realtà, almeno per ora, è solo una questione di zone. Sull’Appennino Tosco-emiliano è già  stagione d’oro, nel Varesotto, da Brinzio al Luinese, solo chi conosce bene i posti può fare incetta di porcini. 

In altre zone d’Italia invece, a detta di alcuni, anche solo passeggiando nei boschi può capitare di "inciampare" su funghi di ogni tipo e grandezza. 
Resta un fatto: la Coldiretti prevede  per quest’autunno un raccolto da 30 mila tonnellate nei boschi italiani per un valore di circa 450 milioni di euro. 

Buone notizie per i consumatori: i prezzi dovrebbero diminuire in maniera consistente. Non subito però. I funghi che si trovano sulle bancarelle dei negozi di Varese hanno prezzi bassi perché arrivano dalla Polonia o da altri paesi in cui la manodopera ha costi molto bassi. Per avere prodotti italiani a buon mercato dovremo, secondo gli addetti ai lavori, aspettare ancora qualche settimana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2002
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