Formazione Professionale, pronto il piano per il 2002-2003

I corsi, per un totale di 110.095 ore di formazione ed un bacino di utenza stimato attorno ai 3.024 allievi, sono stati pensati per soddisfare i diversi settori di attività che caratterizzano il tessuto economico locale

Anche quest’anno, prima di sospendere le attività per il periodo estivo, la Provincia di Varese ha approvato il piano dei corsi di Formazione Professionale per il prossimo anno,  gestiti dai Centri di Formazione Professionale del sistema pubblico e privato convenzionato.

Il piano è stato presentato dall’assessore al Lavoro e Formazione Professionale, Andrea Pellicini:

«Il denominatore che accomuna tutte le attività presentate in questo piano – ha detto l’assessore Pellicini – consiste nel fatto che ogni corso è progettato in base alle reali necessità delle aziende e delle persone alla ricerca di lavoro. 
Il costante colloquio che la Provincia mantiene con aziende ed associazioni di categoria ha infatti fino ad ora portato a risultati eccellenti, basti pensare che negli ultimi quattro anni la percentuale degli allievi usciti dalla Formazione Professionale che ha trovato impiego entro un anno corrisponde circa all’85%. 
Questi risultati confermano e rafforzano la posizione della Provincia di Varese nel considerare la formazione professionale uno strumento indispensabile per un soddisfacente e rapido inserimento nel mondo del lavoro. 
Tale politica della Provincia è d’altra parte ben evidente nella decisione di riunire i suoi Centri di Formazione Professionale (Gallarate, Luino, Tradate, Varese e il Centro di Formazione Professionale ed inserimento lavorativo) in un’unica Agenzia Formativa, dotata di propria autonomia organizzativa e finanziaria».

La novità di maggior rilievo presente nel piano è costituita dalla nuova articolazione delle attività in 6 aree di intervento, come previsto dall’Atto di Indirizzo Regionale. 
Questo significa che per il prossimo anno formativo le 258 azioni previste dal piano provinciale saranno suddivise secondo le seguenti direttive:

1. orientamento ed inserimento lavorativo;

2. sviluppo e sostegno

3. sostegno e accompagnamento

4. percorsi formativi a favore

5. formazione superiore

6. formazione continua/permanente.

I corsi, per un totale di 110.095 ore di formazione ed un bacino di utenza stimato attorno ai 3.024 allievi, sono stati pensati per soddisfare i diversi settori di attività che caratterizzano il tessuto economico locale: dall’Acconciatura/estetica, all’Edilizia e all’Elettricità/elettronica, dalla Grafica all’Industria alimentare e alberghiera, tanto per fare qualche esempio. L’impegno maggiore è stato posto nel tentativo di tenere in considerazione le richieste degli utenti raccolte dagli enti di formazione e di salvaguardare le principali specificità formative, soprattutto nel settore dell’Informatica, della Meccanica e dei Servizi socio-educativi. 
Anche per quanto riguarda le azioni formative dirette alle categorie svantaggiate (in particolare disabili e carcerati) sono state rispettate le indicazioni di principio espresse dal Consiglio provinciale, riuscendo altresì ad incrementare il servizio reso all’utenza.

«Poiché quest’anno – continua l’assessore Andrea Pellicini – il finanziamento emanato dalla Regione è diminuito ben del 17% rispetto all’anno scorso, per un totale di circa 6.190 euro, è stato necessario ridurre parte delle attività, senza tuttavia compromettere la qualità dell’offerta formativa. 
Il criterio di scelta adottato dalla Provincia di Varese è stato dettato dalla volontà di mantenere una distribuzione territoriale adeguata dell’offerta formativa, di valorizzare le specificità territoriali dei singoli Centri e allo stesso tempo garantire la "vitalità" dei Centri minori.

È comunque importante considerare che molte delle attività escluse dal Piano presentato  potranno essere realizzate attraverso il Fondo Sociale Europeo: la Provincia ha infatti candidato dei progetti di formazione sugli assi di finanziamento comunitari, i cui esiti saranno resi noti a giorni».

Come prescritto dalle linee di indirizzo regionali, è stata data priorità ai corsi che consentono l’assolvimento dell’obbligo formativo. 
In particolare, su questa area di intervento, è stato progettato un corso che costituisce una sperimentazione a livello nazionale: presso il Centro di Formazione Professionale di Tradate, sede locale della neonata Agenzia Formativa della Provincia di Varese, partirà infatti a settembre la prima edizione del "Corso per addetti alla lavorazione degli occhiali e di montature per lenti oftalmiche", un percorso triennale aperto ai ragazzi di almeno 14 anni che permette di assolvere insieme obbligo scolastico e obbligo formativo.

A partire da lunedì 12 agosto sul sito ufficiale della Provincia di Varese

; degli adulti disoccupati o inattivi con titoli di studio medio/bassi; all’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate; dell’offerta formativa ed orientativa per i soggetti in obbligo formativo; http://www.provincia.va.it/default.htm sarà possibile consultare l’elenco aggiornato dei corsi 2002- 2003.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2002
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