Linate riapre. Il sindaco di Arsago: «Un mese terribile con Malpensa»

Completato il trasloco dei mezzi. Per la Sea bilancio tutto sommato positivo, ma dal territorio sale una protesta molto aspra

Riapre l’aeroporto di Linate ed è tempi di bilanci. Malpensa è ritornata ai livelli di traffico dell’estate 2001 con più di 800 movimenti al giorno. L’aeroporto incassa una promozione sulla puntualità, ma espone bandiera nera sullo smistamento bagagli. Il sistema non ha funzionato a dovere ma la colpa non può essere attribuita solo a Sea. Coincidenze mancate, problemi in altri aeroporti e picchi di traffico anche in giorni di maltempo sono tra i fattori che hanno determinato un eccesso di attese e soprattutto di smarrimenti. 
Il trasferimento dei mezzi a Linate è ormai completato. Unica postilla per i viaggiatori: mettetevi in contatto con le compagnie aeree perché qualche volo potrebbe ancora partire da Malpensa nella mattinata di martedì.
E’ stata però un’estate con molte polemiche, soprattutto da parte dei residenti intorno a Malpensa.
Il più arrabbiato è Claudio Montagnoli, sindaco di Arsago Seprio, un comune su cui insiste una rotta solcata da molti aeromobili di giorno e di notte. 
Il primo cittadino di Arsago aveva già messo in atto due iniziative provocatorie nei giorni scorsi per attirare l’attenzione sul disagio dei suoi concittadini. Prima aveva inviato una lettera a Vittorio Sgarbi per denunciare danneggiamenti ai monumenti del territorio a causa del carburante degli aerei e poi aveva invitato la popolazione a dormire solo tra le 2 di notte e le 6.30 del mattino, gli unici momenti in cui il cielo è libero dai voli.
«Quanto sta accadendo – dice il sindaco di Arsago in una lettera pubblica diffusa nel pomeriggio – sta dimostrando che qualcuno crede che gli uomini qui non esistano. Sarà perché i decibel ai quali siamo sottoposti permetterebbero solo gli allevamenti di bestiame?» aggiunge sarcasticamente. Montagnoli denuncia l’inerzia «di chi potrebbe aiutare ad affrontare una situazione invivibile, ingiusta, anticostituzionale». Il sindaco ce l’ha con i politici: «Non è vero, come ha detto il consigliere regionale Marantelli, che vi sia un silenzio politico attorno a una presunta "crisi" di Malpensa che starebbe "affossando" l’hub.  C’è invece – conclude il primo cittadino – un silenzio attorno ai diritti umani e civili di una popolazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2002
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