Lotta alla criminalità: Gallarate rilancia con i contributi regionali

La Regione approva il progetto presentato dal comune e concede un finanziamento di 109 mila euro. Soddisfatto l'assessore, anche se la richiesta era più elevata

Centonovemila euro. A tanto ammonta il finanziamento concesso dalla Regione Lombardia a Gallarate per il suo piano sicurezza. Per il terzo anno consecutivo, il Pirellone ha dato l’ok al progetto del comune e alla sua crociata contro la delinquenza.
«Sono moderatamente soddisfatto – commenta l’assessore alla Polizia Municipale Paolo Caravati – il nostro progetto prevede una spesa globale di 800 milioni di vecchie lire, finanziato per metà dalla Regione e per metà dall’amministrazione cittadina.»
Quattro le linee guida del piano: innanzitutto l’incarico ad una società competente che studi le linee di intervento per una migliore azione su tutto il suolo comunale. Quindi l’installazione di ulteriori telecamere, oltre alle quattro già esistenti, collegate con le centrali operative dei vigili e delle forze dell’ordine. 
Il secondo punto prevede il rifacimento della consolle di controllo al comando dei vigili attualmente non adatta alle nuove esigenze di monitoraggio.
Terzo capitolo è il rinnovo del parco macchine della polizia municipale.
Ultimo, ma non meno importante, lo stanziamento per gli straordinari destinati alle pattuglie notturne che nei mesi estivi circolano in città fino alle tre di notte. «Credo che la Regione non abbia accettato le nostre richieste proprio relative agli straordinari – spiega Caravati – Era in effetti una cifra ingente. Ma assolutamente necessaria per far proseguire un servizio ormai in vigore da tre anni e che ha dato ottimi risultati. Quel servizio proseguirà. I fondi li recupereremo altrimenti.»


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 agosto 2002
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