Truffatrice perché malata di gioco

Svelato il mistero della scomparsa della direttrice delle poste a Nebbiuno. Sparita con i risparmi dei clienti, si sospettava una fuga d'amore. Ma la realtà è molto più tragica

Era sparita con un milione e mezzo di euro, risparmi degli abitanti di Nebbiuno, un paesino di 1600 abitanti in provincia di Verbania. 
Laura Bassetti, direttrice del locale ufficio postale, si era intascata i
soldi delle pensioni, dei buoni fruttiferi e delle bollette e aveva fatto perdere le proprie tracce. Si era pensato ad una fuga d’amore con tanto di bottino per rifarsi una vita. 
Ma la realtà è molto più drammatica: lei, 42 anni, era diventata una giocatrice patologica. La sua passione: il lotto e il superenalotto. Come sempre accade, la direttrice aveva iniziato con piccole scommesse, poi aveva alzato il tiro ricorrendo a quel denaro che le circolava di giorno tra le mani. Quindi l’isterismo per ripianare gli ammanchi sempre più consistenti alla ricerca di combinazioni vincenti. Sino alla depressione e alla fuga, con un ammanco di cassa non più gestibile. 
Questa mattina, Laura Bassetti si è presentata negli uffici del sostituto procuratore Maria Di Benedetto, titolare dell’inchiesta, per spiegare come sono andate le cose. Deve rispondere di peculato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2002
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