Un gesto disperato all’origine della tragedia

Sono confermate le cause dello scoppio che lunedì scorso è costato la vita a Davide La Versa. Di nuovo agibili gli appartamenti confinant

Si è trattato di suicidio. La conferma ufficiale è giunta nel pomeriggio di oggi dal Sostituto Procuratore di Varese Francesco Paganini: Davide La Versa, l’infermiere di 34 anni che lunedì scorso è morto in seguito allo scoppio del suo appartamento di via Cantoreggio 35 si è tolto la vita. 
La relazione stilata dai vigili del fuoco intervenuti immediatamente dopo la la tragedia farebbe riferimento ad alcuni tubi tagliati rinvenuti all’interno dell’appartamento, posto al quarto piano della palazzina e andato completamente distrutto.

Lo scoppio aveva provocato gravi danni anche a 17 appartamenti confinanti e i residenti avevano dovuto trovare ricovero presso amici e parenti. Ora, però, la situazione sta tornando lentamente alla normalità. Dopo due giorni di intensi lavori, sono stati rimossi detriti e calcinacci e le abitazioni sono state restituite ai legittimi proprietari che potranno farvi ritorno senza pericolo.  Rimangono inagibili solo i quattro appartamenti del civico 35, quelli cioè della scala dove abitava La Versa. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2002
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