Abate, seconda puntata. Senza scoop

Varese - Un'altra pagina dedicata all'esito delle ispezioni compiute presso la Procura della Repubblica di Varese

“Abate, anni e anni senza fare le indagini”. Eccola la seconda puntata delle rivelazioni promosse dal quotidiano della Lega “La Padania”. In realtà, nella pagina intera dedicata al magistrato “anti-Bossi” e “anti-Lega” non c’è niente di più rispetto a quello già pubblicato giovedì 23 gennaio.
Anzi, volendo proprio guardare forse c’è qualcosa di troppo; in un riquadro che dovrebbe dimostrare le “negligenze diffuse” del procuratore Abate si riportano i casi in cui sono state “riscontrate gravi anomalie e irregolarità” , due esempi: il primo, Giuseppe M., ipotesi di calunnia del 1982, trasmessa per competenza alla Procura di Varese da quella di Busto. Nessuna attività è stata svolta fino a quando Abate ha chiesto la prescrizione.
Il secondo esempio: esposto di un gruppo di mamme per un abuso d’ufficio nella gestione di un asilo nido. Abate non fa nessuna indagine e chiede l’archiviazione per prescrizione.
Nessun cenno, invece, fa l’articolo della Padania a Isola Felice 1 e 2, il maxi processo all’ndrangheta sbarcata a Varese, o a Tangentopoli, due “colossi giudiziari” e pericolosi affidati ad Abate.

Il resto dell’articolo di Gigi Moncalvo, direttore del quotidiano, riassume le ragioni che hanno indotto il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, sulla base della relazione dell’Ispettore Generale Capo del Ministero Arcibaldo Miller, a chiedere al Csm l’apertura del procedimento disciplinare a carico del sostituto procuratore.
E domani la terza “puntata”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.