Arriva in posta l’obbligazione “mix bancoposta 2003”

Fino al 27 febbraio in tutti gli uffici postali è possibile sottoscrivere il nuovo prodotto dedicato ai risparmiatori

Fino al 27 febbraio in tutti gli uffici postali è possibile sottoscrivere l’obbligazione “Mix BancoPosta 1° bimestre 2003” distribuita in esclusiva da Poste Italiane. La nuova obbligazione mantiene le caratteristiche che hanno contribuito al grande successo delle precedenti obbligazioni “Mix BancoPosta”. “Mix BancoPosta 1° bimestre 2003” garantisce un rendimento annuo prefissato al quale si aggiunge, a partire dal terzo anno, un rendimento annuo variabile. Inoltre, garantisce a scadenza la restituzione del capitale investito. La durata dell’obbligazione è di 5 anni; l’investimento minimo è di soli 1.000 euro. “MIX BancoPosta 1° bimestre 2003” è stata ideata per fronteggiare nel migliore dei modi le oscillazioni dei mercati azionari. L’obbligazione è costruita “su misura” per i risparmiatori che desiderano avere, senza mettere a rischio il capitale investito, un interesse prestabilito e un premio variabile legato alla performance di medio periodo di 20 azioni di grandi aziende quotate sui mercati azionari internazionali. Più in dettaglio “MIX BancoPosta 1° bimestre 2003 ” offre: · il pagamento per i primi due anni di una cedola fissa garantita del 5% lordo del tutto indipendente dall’andamento dei mercati azionari · il pagamento annuale, a partire dal terzo anno, di una cedola fissa garantita dell1,5% lordo, cui si aggiunge il pagamento di una cedola premio variabile il cui ammontare è legato all’andamento di 20 azioni internazionali, selezionate per affidabilità e capacità patrimoniale, appartenenti a quattro settori economici protettivi: alimentare, assicurativo, farmaceutico, tempo libero. I titoli che compongono il paniere di riferimento sono: Accor Group; Alleanza; American International Group; Generali; Aventis; Axa; Carnival; Coca Cola; GlaxoSmithKline; Home Depot; Johnson & Johnson; Nestlé; Novartis; Pfizer; Prudential; Sony; Unilever; Viacom; Wal-Mart Storse; Walt Disney.

Il premio variabile può arrivare fino ad un massimo del 7,5% annuo lordo se alla fine di ogni periodo di riferimento (terzo, quarto e quinto anno) il valore di ciascuna delle venti azioni sarà uguale o maggiore al 90% di quello iniziale. Tale meccanismo rende particolarmente protettivo il prodotto, poiché anche in presenza di una perdita per ciascuna azione pari al 10%, il risparmiatore percepirebbe interamente la cedola premio variabile. Nel caso in cui il valore a fine periodo di una delle 20 azioni fosse inferiore al 90% di quello iniziale l’ammontare della cedola variabile di quell’anno verrebbe ridotto di un punto e mezzo (e quindi sarebbe del 6 per cento). Nel caso in cui le azioni con una perdita superiore al 10% fossero due la riduzione della cedola premio variabile sarebbe di tre punti e così via. Il pagamento della cedola a premio variabile a partire dal terzo anno (18 marzo 2006) consente di puntare sulla crescita di medio periodo dei mercati azionari senza subire l’impatto negativo delle oscillazioni di breve periodo, beneficiando nei primi due anni di un rendimento certo e significativo.

Alla scadenza dell’obbligazione, quindi, indipendentemente dall’andamento dei mercati, il sottoscrittore ha la certezza di conseguire, oltre al capitale investito, cinque cedole fisse per un interesse nominale complessivo del 14,5% lordo (pari ad un interesse semplice medio annuo del 2,9%). Inoltre, grazie alle cedole premio variabili, l’interesse nominale complessivo può arrivare al 37% lordo (pari ad un interesse semplice medio annuo del 7,4%).

L’obbligazione “Mix BancoPosta 1° bimestre 2003” può essere prenotata anche dal sito Internet di Poste Italiane www.poste.it dai titolari di un conto BancoPosta che utilizzano il servizio “BancoPosta Online”. L’istituto emittente, Capitalia S.p.A., chiederà l’ammissione dell’obbligazione alla quotazione ufficiale sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato (M.O.T). In attesa della quotazione i titoli potranno comunque essere negoziati presso gli Uffici Postali, sulla base dei prezzi fissati giornalmente da Credit Suisse First Boston, partner di Poste Italiane nella strutturazione dell’obbligazione. La quotazione giornaliera del titolo sarà pubblicata sui quotidiani economici e sarà rilevabile dal sito Internet di Poste Italiane. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a qualsiasi ufficio postale e consultare il sito internet di Poste Italiane www.poste.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2003
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