Banco Farmaceutico: impegno civile

Varese - Anche farmacie del Varesotto parteciperanno alla giornata nazionale di raccolta benefica di farmaci da distribuire ai bisognosi

L’8 febbraio, come lo scorso anno, anche farmacie del Varesotto parteciperanno alla giornata nazionale di raccolta benefica di farmaci da distribuire ai bisognosi; la giornata è organizzata dal Banco Farmaceutico. Nelle farmacie, 1000 distribuite in 350 Comuni del Paese, si avvicenderanno oltre 6000 volontari della Compagnia delle Opere per spiegare ai cittadini il valore pratico e morale di una iniziativa che tre anni fa per la prima volta fa venne attuata nelle province di Milano e Lodi con risultati subito significativi: infatti furono raccolti 40 mila farmaci in seguito destinati a 90 mila bisognosi grazie alla collaborazione di 60 enti locali di volontariato. Nel 2002, era il 2 febbraio, i farmaci donati dai cittadini di 17 province furono 60 mila per un controvalore di 260 mila euro e il Banco ha potuto andare incontro alle necessità di 140 enti e fornire gratuitamente i farmaci a 100 mila bisognosi.

Quest’anno all’appello del Banco Farmaceutico hanno posto particolare attenzione le aziende farmaceutiche: la loro associazione, l’Anifa, incrementerà con una importante donazione il numero di farmaci donati dai cittadini.

Gli italiani sono molto attenti alle iniziative di solidarietà concreta ed efficace, è sempre forte la loro risposta alle attese di chi fa scelte di notevole spessore umano e sociale .

E i varesini in particolare hanno esemplare sensibilità per il prossimo meno fortunato o soffre. Guido Pizzi, farmacista a Varese ed esponente del Banco, confida in un successo della terza raccolta proprio sulla base dei risultati conseguiti lo scorso anno: infatti hanno dimostrato come anche nella nostra provincia abbiano avuto positivi riscontri l’invito ad aiutare i bisognosi e gli enti che li assistono.

Attorno al Banco davvero si stringono cittadini, farmacisti, volontari e aziende per dare concreta assistenza, per dare sollievo a anziani e indigenti che nell’Italia e nella Varese

del benessere non possono combattere l’influenza nemmeno con una semplice aspirina. L’8 febbraio, guidati dal nostro farmacista, con un piccolo acquisto possiamo aiutarli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2003
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