Carabiniere travolto da un’auto

Si ferma per calmare due giovani, coinvolti in un incidente, ma viene investito. Salvato dopo 9 ore di operazione

Investito mentre cercava di dare una mano. La sfortuna si è accanita su Antonio Marra, 41 anni, il vicebrigadiere dei carabinieri travolto da un’auto sabato notte, a Cardano al campo, dopo aver diviso due automobilisti che litigavano a causa di uno scontro. Marra è rimasto sotto i ferri tutta la notte, dalle 2 alle 9 di mattina, in una sala operatoria dell’ospedale di Gallarate. Terribili le conseguenze dello schianto: due gambe completamente fratturate, l’omero della spalla rotto e scomposto. Ora sta meglio, ma la prognosi rimane riservata.
Era stata una serata in servizio, come tante, quella del vicebrigadiere. A mezzanotte, dopo essere smontato dal servizio, a Malpensa, si era avviato verso casa, ad Arsago Seprio, dove lo attendeva la compagna. Invece, a Cardano, sulla via per Casorate, nota, dall’altra parte della strada, due uomini che si stanno affrontando; accanto a loro un’automobile e un motorino riverso sulla carreggiata. Non ci pensa due volte, nonostante non fosse in servizio, scende dall’auto e va a dividere i due litiganti: Andrea F., classe 1974, di Gallarate, e Mustafa Z., 23 anni, marocchino. In quel momento arriva una Ford Focus guidata da B.R.P., 44 anni, anche lui residente nelal zona, che investe i tre.
Andrea F. riporta la frattura del perone (ne avrà per tre settimane), Mustafa Z. solo qualche escoriazione, ma è il carabiniere ad avere la peggio.
Ferito, a terra, capisce la drammaticità della situazione e intima ai primi soccorritori di non toccarlo. Viene raccolto dall’ambulanza, gli vengono tagliati i vestiti. Le gambe sono a pezzi. Ironia della sorte, lo scorso anno Marra aveva subito la frattura di tibia e perone e proprio in questi giorni doveva estrarre l’ultima placca.
Il ghiaccio e la scarsa illuminazione, le cause dell’ incidente. B.R.P. è ora indagato per lesioni gravissime colpose. Sull’asfalto non sarebbe state rilevate tracce di frenata e anche i feriti – il punto è in prossimità di una curva – non si erano accorti dell’auto.
Il comando compagnia di Gallarate ha tenuto una conferenza stampa per chiarire la dinamica e dare informazioni sullo stato di salute del vicebrigadiere, ora in un letto di ospedale «per avere adempiuto al proprio dovere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2003
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