«Cremenaga nuovamente collegata al mondo»

Cremenaga – Duecentomila euro di spesa per l’intervento record di ricostruzione della sp 61 durato 40 giorni. Ancora interrotta la strada verso Lavena Ponte Tresa

Ancora un paio di giorni e sarà riaperta, sia pur con la limitazione del senso unico alternato con semaforo, il tratto di strada franata verso Luino lungo la provinciale 61, che collega Lavena Ponte Tresa a Luino.
Col ripristino della circolazione cessa anche il forte disagio che i cittadini di Cremenaga, 800 anime sulle rive del Tresa, hanno dovuto subire a causa dell’interruzione. Sulla stessa strada, infatti, a monte e a valle del paese il fondo stradale aveva ceduto sotto la furia delle acque, rendendo il piccolo centro accessibile solo dal valico-ponte di Cremenaga, rimasto miracolosamente in piedi. Per arrivare in Italia era quindi necessario passare dalla Svizzera con tutti i problemi che ne derivano.
Con l’annuncio della Provincia di Varese, che ha dato fondo a risorse proprie per la ricostruzione nel tratto franato a valle dell’abitato di Cremenaga, verso Luino, le cose miglioreranno e di molto. Per raggiungere il principale centro dell’Alto varesotto non sarà più necessario passare dalla Svizzera verso il valico di Fornasette, ma si potrà raggiungere Luino dal versante Italiano del Tresa. Resta invece interrotta la stessa provinciale in direzione Lavena Ponte Tresa, raggiungibile sempre tramite la Svizzera. Qui il disagio terminerà tra diversi mesi, non appena la strada verrà ricostruita.
Complessivamente i lavori sono costati circa 200 mila euro e realizzati in meno di quaranta giorni (i lavori s’erano iniziati il 20 dicembre) sopra la “scogliera” realizzata con i massi offerti alla Provincia dalla Protezione civile ticinese.
Per transitare lungo il tratto nuovamente agibile della sp 61 bisognerà però attendere mercoledì prossimo, il 29 gennaio: alle 11,30, alla presenza del presidente della Provincia Marco Reguzzoni e degli assessori provinciali al Territorio Giorgio De Wolf e alla viabilità, Carlo Baroni, l’asse stradale sarà aperto al transito veicolare. Soddisfazione, da villa Recalcati, per i risultati ottenuti. «Parlano i fatti. Prima di Natale avevo promesso che avremmo tirato fuori dall’isolamento Cremenaga – ricorda il presidente della Provincia Marco Reguzzoni – e Cremenaga oggi è di nuovo raggiungibile dal Varesotto senza bisogno di dover oltrepassare dogane. Abbiamo superato, decidendo autonomamente di intervenire, tutti gli ostacoli burocratici, le perdite di tempo, i rimpalli sulle responsabilità delle opere. Cremenaga è di nuovo collegata al mondo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2003
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