Danni alluvione, intervengano Regione e Governo

Il consigliere regionale Gianni Martina chiede di procedere ad una variazione di bilancio regionale per stanziare risorse da destinare alla ricostruzione

Con un ordine del giorno al bilancio 2003 il partito della Rifondazione Comunista aveva chiesto a Formigoni e alla Giunta Regionale di stanziare risorse proprie per almeno 50 milioni di Euro e di invitare il Governo nazionale a stornare dal “piano Lunardi” una somma pari a 100 milioni da destinare alla difesa del suolo.

L’ordine del giorno era stato bocciato dalla maggioranza, compresa la Lega che oggi ha invece deciso uno sciopero del voto in Consiglio fino a che non si assegnino i fondi agli alluvionati.

«E’ ora di finirla con il gioco delle tre carte – commenta Giovanni Martina, consigliere regionale del Prc. Prima la gravissima inadempienza del Governo Berlusconi che ha stanziato risorse irrisorie. Poi l’ancor più grave atteggiamento dell’assessore Lio che della questione si lava le mani scaricando ogni responsabilità. E ora la risposta puramente propagandistica della Lega che fa parte del Governo nazionale e che il mese scorso in Consiglio Regionale non ha esitato a bocciare le nostre proposte».

«E’ assolutamente inverosimile – proseguono da Rifondazione – che una Regione con un bilancio miliardario come la Lombardia non possa reperire fondi da destinare al risarcimento degli alluvionati e ad una seria politica di prevenzione. Chiediamo quindi che si proceda ad una variazione di bilancio sulla base delle istanze presentate nel nostro ordine del giorno».

Rifondazione Comunista avanzerà tale proposta domani, 30 gennaio, nella commissione V, già programmata, e nella commissione I, di cui chiederà la convocazione urgente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2003
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