Dovevano rapinare una ditta. Cinque arrestati in autostrada

Varese – L’obiettivo era un’azienda informatica. Si indaga per sapere se la banda sia responsabile di altri colpi

Armati, “fatti” di cocaina, con preciso piano nella mente: così attrezzati, cinque malviventi si apprestavano due giorni fa a rapinare una ditta di materiale informatico di Gazzada. Il piano è andato a monte in seguito all’intervento dei carabinieri che al casello autostradale di Cavaria ha bloccato la “carovana” dei rapinatori diretta verso Varese. L’operazione apre uno scenario inquietante: gli assalti alle aziende avevano costituito un fenomeno preoccupante circa un anno fa, bersaglio erano state fabbriche proprio nell’immediata cintura sud di Varese e per i carabinieri del reparto operativo quella che gli arrestati siano responsabili di altri assalti analoghi è più di una semplice ipotesi investigativa. Degli uomini finiti in carcere, due sono residenti nel Gallaratese, e sono considerati i basisti; altri tre venivano da Milano e avevano il compito materiale di commettere la rapina. Tutti, però, hanno precedenti specifici per rapina o furti in grande stile. La banda era sotto controllo da ottobre: alcuna intercettazioni avevano lasciato intuire che stava per essere colpito un obiettivo alla periferia di Varese, non si era ancora capito quale. Del resto il gruppo usava come “lepre” i camion della ditta milanese di spedizioni Bartolini che fanno la spola lungo l’autolaghi per caricare e scaricare merce. Uno di questi mezzi, lunedì pomeriggio doveva raggiungere Gazzada per caricare computer e software da una ditta di cui non è stato rivelato il nome. Un primo componente della banda ha fatto da apripista, per controllare che nella zona non ci fossero auto delle forze dell’ordine, altri tre, su due auto erano pronti ad entrare in azione, un quarto doveva garantire il “cambio” delle auto. I carabinieri di Varese sono entrati in azione alla barriera di Cavaria; lasciato passare il basista, che si rivelerà essere Fiorenzo Cammarata, 38 anni, di Gallarate, bloccano tutti gli altri al momento del pagamento del pedaggio. Si tratta di Raffaello Gaffo, 42 anni, di Besnate, Remo Parente, 43, Cosimo Pugliese, 44 e Giuseppe Ursomarso, 35, tutti di Milano. Sono su un furgone Ducato e su una Marea rubate sempre a Milano, tutti sono visibilmente sotto l’effetto di cocaina, nei mezzi vengono trovate una pistola Walter 7.65, coltelli e altri arnesi di scasso. Secondo quanto scoperto dai militari, la banda doveva attendere che il camion della Bartolini arrivasse a Gazzada e caricasse il materiale, per un valore di circa 50 mila euro. A quel punto avrebbe dovuto scattare la rapina: il camionista sarebbe stato assalito e costretto a portare il mezzo in una zona boschiva: qui i computer dovevano essere trasferiti dal camion al Ducato. L’intervento dei carbainieri ha mandato a monte il piano. Ora si indaga per stabilire se la banda sia responsabile di altri colpi nella nostra zona.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2003
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