È morta Franca Nobili la pasionaria della sinistra angerese

Angera - Aveva settantacinque anni e si è spenta nel suo appartamento

Aveva settantacinque anni e se ne è andata in punta di piedi. Franca Nobili, ex professoressa, si è spenta la mattina del 30 dicembre nella sua abitazione di Angera. È stato un infarto a spegnere la sua vitalità e il suo vigore che si mischiavano con una finezza e un garbo che mai si attribuirebbero ad una pasionaria. E si perché lei era la pasionaria della sinistra angerese. Così la definisce un nostro lettore e i tanti che la conoscevano. Non era solo l’ex professoressa, era anche instancabile militante. La Resistenza, l’iscrizione al Pci e poi in Rifondazione Comunista, Franca Nobili la si guardava con ammirazione.
Era bella. I capelli bianchissimi e quel viso a volte così diafano e delicato. Che aspetto bizzarro per una pasionaria. Ma nessun cliché può esaurire una persona, tanto meno lei.
Settantacinque anni e una passione per il computer. Internet e la tastiera del pc per lei non avevano rappresentato il tradimento della Olivetti o della carta e penna. A questo modo di comunicare non si era sottratta, anzi si ci era tuffata e le liste di discussione, le email per lei erano diventate il pane quotidiano.
Franca Nobili aveva autorevolezza. Potevi non essere d’accordo con quello che diceva, ma restavi ad ascoltarlo fino alla fine. Una attenzione e un rispetto che non si presta così facilmente a tutti. Nella sua vita aveva fatto proprie le grandi battaglie, ma non si era sottratta neppure a quelle più piccole. La famosa fontana di Angera era stata avversata da Legambiente e dalle opposizioni. Lei aveva dato il suo contributo e dal suo balcone, proprio davanti alla fontana erano stati calati gli striscioni di protesta. Era la sera dell’inaugurazione e che beffa era stata per l’allora sindaco vedersi rubata la scena. Lei si era sicuramente divertita.
Di origini bolognesi, si era trasferita alla fine degli anni Sessanta ad Angera insieme con il marito Mario, ingegnere al Ccr di Ispra, morto anche lui non più di un anno fa. Laureata in fisica è stata professoressa di matemetica alle scuole medie di Taino e di Ispra. Donna di immensa cultura era anche stata collaboratrice molto apprezzata della Biblioteca e del Museo. In tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla la sua perdita lascia un grosso vuoto.
Questa mattina, giovedì 2 nel comune di Angera si è tenuta una cerimonia solenne. In tanti hanno voluto dare il loro commosso saluto a Franca, prima del suo ultimo viaggio per Bologna, dove sarà sepolta nella tomba di famiglia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 gennaio 2003
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