Entrano in fonderia e rubano tutto il bronzo

Strano furto alla Liasa: i ladri hanno preso 80 tonnellate di materie prime, fuggendo con due camion

In una notte di vere e proprie scorrerie sono riusciti a portare via 80 tonnellate di lingotti di bronzo, tra materiale ancora grezzo, semilavorato e anche prodotto di fusione pronto per essere venduto. Un furto organizzato nei minimi particolari, quello perpetrato tra mercoledì e giovedì, alla fonderie di bronzi Liasa di via autostrada 16, la ditta che commercia con mezzo mondo, situata proprio sullo svincolo per la A8. Gli ignoti ladri sono entrati alle 22, con due bilici, agendo del tutto indisturbati. Hanno utilizzato i muletti dell’azienda, e tutte le attrezzature del magazzino. Hanno setacciato ovunque, come se conoscessero bene il posto. Hanno totalmente ripulito il magazzino, e sono anche entrati nelle officine e nei reparti.; non hanno dimenticato nulla.
Una vera razzia. Per questo, il bottino, che ammonta a decine di migliaia di euro, è così diversificato: panetti grezzi, fusioni, materiale semilavorato, un po’ di tutto insomma.
Letteralmente esterrefatti i responsabili dell’azienda. «Chi può aver fatto un furto del genere? – dicono – certamente chi aveva bisogno di molto bronzo, ma veramente non riusciamo ancora a capacitarci. E’ la prima volta che subiamo un furto del genere. Hanno lavorato indisturbati tutta la notte. Un nostro dipendente che abita vicino ci ha detto di aver sentito qualche rumore, ma non ha pensato a un furto».
Dunque, chi può avere rubate tutte le materie prima di una ditta che fonde bronzo, indirizzata principalmente all’industria meccanica? La Liasa vende infatti a ditte di oltreoceano, tra cui in Brasile, Messico e paesi dell’Africa, e impiega 28 dipendenti. Un furto su commissione, forse, ma con molti elementi strani. «A che servono panetti già confezioni e marchiati – dicono dalla Liasa – che necessiterebbero una nuova fusione per non essere identificati?».
I carabinieri del comando compagnia di Gallarate stanno indagando. Ma i punti oscuri restano molti. A partire dal ruolo dei custodi: dormono all’interno dell’azienda ma hanno dichiarato di non aver sentito nulla. Possibile? I militari li hanno interrogati. Nel verbale di denuncia, i titolari hanno segnalato il furto di materiale per 200mila euro, non assicurato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 gennaio 2003
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