Gasparri: «Ecco come tornerà la Rai in Valganna»

Valganna – Alla base del problema la particolare conformazione orografica del territorio. Forse una soluzione in vista grazie alla realizzazione di un impianto privato

Buone notizie per gli utenti Rai della Valganna: sarà un impianto privato, se il comune presenterà un’istanza al Ministero, a poter garantire la visione dei programmi Rai e Mediaset. A dare la notizia lo stesso ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri, che in una lettera spedita in questi giorni ha risposto al suo collega di partito, il senatore Pero Pellicini. Pellicini, prima di Natale, scrisse infatti al ministro per chiedere lumi circa il disservizio che i cittadini della Valganna stanno vivendo oramai da anni. Secondo Gasparri, ad essere responsabili del cono d’ombra che scherma le trasmissioni televisive sarebbero le particolari conformazioni orografiche del territorio, che non permette di ricevere il segnale dagli impianti di Marzio e di Monte Orsola. «Nel contratto di servizio Stato-Rai per il triennio 1997-1999 – scrive Gasparri – era stata prevista per questo la realizzazione dell’impianto a Cugliate Fabiasco, utile a colmare buona parte della carenza lamentata. Tuttavia dalla stessa concessionaria viene riferito che non si è potuto procedere alla realizzazione della struttura in quanto, per motivi di ordine ambientale e per la concomitante emanazione della legge regionale n° 11/2001, la Rai non ha ancora potuto ottenere il permesso di concessione edilizia da parte del competente comune». Se sul piano delle trasmissioni Rai, insomma, un cul de sac giuridico ha reso impossibile realizzare un potenziamento dell’impianto, sul fronte delle trasmissioni Mediaset non va certo meglio. «Per quanto attiene la mancata ricezione delle reti Mediaset – spiega il ministro – è opportuno precisare che, stante la normativa in vigore, non è consentito alcun ampliamento della copertura delle emittenti televisive nazionali». A fronte di questa situazione, però, forse una scappatoia per risolvere il problema esiste. Con la legge n° 249 del 1997, infatti, è permessa l’installazione di impianti privati destinati alla sola ricezione di programmi televisivi nazionali o locali. L’autorizzazione è rilasciata dallo stesso Ministero esclusivamente ai comuni e alle Comunità Montane su presentazione di apposita istanza all’ufficio periferico del Ministero delle Telecomunicazioni. «Alla luce di quanto sopra esposto – si legge nella lettera firmata Gasparri – , pertanto, per superare la situazione di stallo il comune di Valganna potrebbe richiedere tale autorizzazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2003
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