Guaglianone: «Il blocco è insufficiente»

Opposizione molto critica con l'amministrazione

«Apprendiamo dalla stampa che Saronno detiene un triste primato: quello dell’inquinamento». È il commento di Roberto Guaglianone, consigliere comunale di minoranza di "Una città Per tutti" di fronte ai dati sull’inquinamento rilevati negli scorsi giorni dalla centralina di monitoraggio dell’aria posizionata di viale Marconi. Il valore delle cosiddette “polveri sottili”, la cui soglia di allarme è fissata a 50 microgrammi/metrocubo, ha toccato punte di 160 microgrammi/metrocubo. E anche durante la giornata di blocco totale del traffico di ieri, domenica 19 gennaio, sono stati superati ancora i 100 microgrammi/metrocubo, il dato peggiore di tutta la provincia.

Riferendosi al blocco Guaglianone spiega che si tratta di «un provvedimento insufficiente, come tutti quelli presi da Formigoni in materia d’inquinamento, dove nulla si fa per prevenire, ma tutto si basa sull’emergenza. E se qualcuno si illude che a Saronno si faccia qualcosa di più, la risposta è un secco “no!”. Il sindaco Gilli, che per legge è il responsbaile della salute dei suoi concittadini e la sua Giunta (consigliere delegato Beneggi e assessore alla Viabilità Mitrano in testa) le hanno combinate grosse in questi anni».
Guaglianone in un lungo comunicato sottolinea così una serie di “mancanze” dell’attuale amministrazione: «A partire dal suo insediamento, la Giunta di centrodestra ha eliminato l’informazione pubblica (tramite il settimanale gratuito Saronno Sette) sull’inquinamento atmosferico in città; è stata eliminata con un anno di anticipo sul piano nazionale la domenica senz’auto, che tanto successo riscuoteva tra i cittadini. Nessuna scelta di tipo viabilistico è andata nella direzione della riduzione o del disincentivo del traffico privato, anzi: È stato nuovamente permesso l’attraversamento est-ovest, cioè dall’autostrada a Solaro/Ceriano (e viceversa) della città, con l’apertura della seconda svolta a destra in piazza Cadorna; Non si è potenziata, se non minimamente, la stazione di Saronno Sud, per convogliare laggiù le auto che ogni giorno portano a Saronno chi prende il treno FNM dai paesi limitrofi; Non si è spostata a Saronno Sud la stazione capolinea dei bus extraurbani, né per loro si prevedono fermate in territorio urbano da aggiungere al servizio pubblico cittadino; Il nuovo sistema (a rendez-vous) dei bus urbani è fallimentare, nessuno li sta usa: non è alternativo all’uso dell’auto privata; Le poche modifiche viabilistiche (rotonde) ‘fluidificano’, ma non diminuiscono il traffico; Le scelte urbanistiche strategiche per il futuro (aree dismesse centrali, aree deposito FNM) porteranno nuovi abitanti e nuovo traffico in pieno centro, di cui nemmeno si prevede l’ampliamento della ZTL; anche sul versante acustico, da anni chiediamo invano il piano di azzonamento acustico, su cui il nostro comune latita».

«E dire che basterebbe il buon senso (oltre che la vera applicazione del Piano Generale Urbano del Traffico), senza essere per questo sovversivi, per dettare alcuni provvedimenti di prevenzione dell’inquinamento e difesa della salute della cittadinanza, che sono già da tempo adottati in centri anche delle dimensioni di Saronno, anche da amministrazioni non ‘comuniste’, come ad esempio: introduzione di giornate senz’auto (anche feriali, se necessario), con adeguata animazione della città; ampliamento della zona a traffico limitato; realizzazione di corsie preferenziali per bus urbani, rendendo i loro percorsi più rapidi di quelli delle auto; realizzazione rapida di piste ciclopedonali anche soltanto con strisce o piccoli cordoli (via Varese, tornata via urbana, ne è ancora priva, tanto per fare un esempio); messa in sicurezza dei percorsi pedonali durante la realizzazione di rotonde (grida vendetta quanto sta avvenendo in via Volonterio/via Prealpi ancora oggi!) Sono solo alcuni esempi piccoli e concreti per aumentare il grado di salubrità dell’aria e sicurezza dei cittadini: questa è la vera sicurezza, non quella garantita da assessori-sceriffo! Basta attentati alla salute dei saronnesi!»
ll consigliere di minoranza chiede quindi all’amministrazione «di mantenere il blocco del traffico fino al rientro dei valori delle polveri nei termini di legge e di introdurre tutte le misure consentite per prevenire nuove situazioni di allarme come questa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2003
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