I Democratici di Sinistra contro i ticket sanitari

Banchetti nei prossimi giorni per proseguire la raccolta firme contro l’introduzione da parte delle Regione dei ticket

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo l’ addizionale IRPEF introdotta nell’ anno 2002, con la motivazione che si trattava di una misura eccezionale per evitare l’ introduzione dei ticket, e confermata anche per il 2003, il giorno 10 dicembre la Giunta Regionale (FI, Lega Nord, AN) presieduta da Formigoni ha deciso di introdurre il ticket sui medicinali e sul pronto soccorso.
Per coprire il buco creato dalla riforma sanitaria del Centrodestra, ogni cittadino lombardo dal 12 dicembre paga  :- Sui farmaci : 2 Euro a confezione
- Sulle prestazioni specialistiche : 35 Euro per visita ritenuta non urgente ed inappropriata al Pronto Soccorso; 50 Euro se alla visita in Pronto Soccorso sono correlate prestazioni diagnostiche o terapeutiche.
Devono quindi  pagare i ticket sui medicinali, anche:
-Tutti i bambini di qualunque età;
-Tutti gli anziani con più di 60 anni e reddito superiore a 8263,31 € ;
-Tutti i disoccupati, i lavoratori in mobilità ed i loro famigliari;
-Tutti gli ammalati con patologie gravi, croniche  o rare;
-Tutti gli invalidi con invalidità inferiore al 100%.
L’ illusione che l’ ingresso dei privati nella gestione della sanità pubblica avrebbe portato benefici si scontra con una pesante realtà: i costi di questa scelta gravano direttamente sulle tasche dei cittadini soprattutto gli anziani, i più deboli ed i malati cronici.
Il provvedimento diventa ancor più odioso se lo si confronta alle normative nazionali dove sono previste esenzioni per patologie e categorie di cittadini.
I DS esprimono la ferma contrarietà all’ introduzione dei ticket e chiedono un deciso cambiamento di rotta nella politica sanitaria regionale.
Il risultato della politica sanitaria della giunta di centrodestra è sotto gli occhi di tutti: La dequalificazione della sanità sia nel sistema pubblico che in quello privato costringendo i cittadini a pagare salati ticket per prestazioni importanti, come sono i farmaci ed il P.S.
Si impegnano a sviluppare iniziative a tutti i livelli affinchè la tutela della salute sia un diritto prioritario e garantito.
Invitano tutti i cittadini a recarsi presso i banchetti che saranno allestiti nei prossimio giorni per  firmare la petizione popolare con cui lo schieramento del centrosinistra lombardo chiede la revoca della delibera di Giunta nr. 11534 del 10/12/2002 avente come oggetto "Misure urgenti in merito di razionalizzazione della spesa sanitaria".
Ricordano infine ai cittadini le false promesse della LegaNord, di FI e AN quando annunciavano che avrebbero ridotto le tasse.

Democratici di Sinistra di Tradate


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2003
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