Il debito con l’Accam per la Margherita c’è

Il gruppo consigliare di minoranza presenta ancora una interrogazione sul debito del comune con il consorzio

Sui debiti del comune di Busto Arsizio con l’Accam, il consorzio dell’inceneritore, la Margherita torna all’attacco e ripresenta una nuova interrogazione al consiglio comunale. Lo avevano già fatto nelle settimane scorse, ma non soddisfatti delle risposte del sindaco e di quelle dell’assessore al bilancio ora ci riprovano forti delle cifre che i consiglieri della minoranza sono riusciti ad ottenere rivolgendo una richiesta allo stesso Consorzio Accam, dove fino alla fine dell’anno appena trascorso non si sarebbero visti i soldi che l’amministrazione comunale deve al consorzio per i servizi svolti nello smaltimento dei rifiuti. Dai dati riportati dalla margherita emerge che al 14 novembre scorso la situazione debitoria del comune era pari a € 2.199.023,51 e che nel tempo il comune è stato sollecitato quattro volte, in marzo, in maggio, in giugno dall’ex presidente Rossini e in agosto dall’attuale presidente Giancarlo Tovaglieri.
«Fin dallo scorso 10 dicembre avevamo presentato una interrogazione in consiglio comunale sulla vera natura del debito, che, stando ai documenti ora noti, si è andato formando soprattutto durante l’attuale gestione – scrivono i consiglieri – inoltre, la spiegazione tecnica fornita nella risposta dall’assessore Chierichetti lascia sbalorditi alla luce dei numeri citati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 gennaio 2003
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