«L’ospedale di Tradate deve crescere esattamente come gli altri»

Secondo il primo cittadino l’operato degli ultimi giorni di Bertoglio «è stato scellerato e mirato a penalizzare il Galmarini»; presto il documento della Commissione Sanità sarà presentato al nuovo Dg Zoia

«Ci auguriamo che l’attività dell’ospedale di Tradate sia pari a quella di Saronno e Busto: la futura crescita delle tre strutture dovrà avere pari dignità, naturalmente proporzionalmente alla capacità di offerta sanitaria sul territorio». Con queste parole il sindaco Stefano Candiani saluta le nuove nomine all’ospedale di Busto Arsizio. Nomine che sono seguite a quelle del nuovo direttore generale Pietro Zoia (il quale ha sostituito Ambrogio Bertoglio): Giuseppe Crestani e Enzo Brusini, nuovo direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio.
Nei prossimi giorni l’amministrazione incontrerà il nuovo direttore generale e sarà reso noto il lavoro della Commissione Sanità. La commissione infatti era nata per riavvicinare l’amministrazione comunale all’ospedale di Tradate vigilando sull’operato dell’Azienda in quanto vi erano molte paure su un possibile depotenziamento della struttura. All’incontro con il nuovo direttore generale sarà presentato un documento che è stato approvato dalla Commissione proprio in questi giorni.
Candiani non risparmia parole di condanna sull’operato degli ultimi giorni di Bertoglio: infatti l’ex direttore sembra abbia fatto approvare delle delibere che di fatto depotenziavano l’ospedale Galmarini e il nuovo direttore Zoia pare le abbia ritirate appena venutone a conoscenza. «Quelli di Bertoglio sono stati atti sciagurati che intendevano solo punire e penalizzare l’ospedale di Tradate – prosegue il primo cittadino tradatese – togliendo autonomia e chiudendo unità operative. Ciò sono ben convinto vada letto come l’ultimo colpo di coda di una gestione che si è dimostrata assolutamente viziata di pregiudizi nei confronti dell’ospedale di Tradate».
«I segnali che giungono dal nuovo direttore Zoia sono incoraggianti – conclude Candiani – Insieme potremo fare molto, quindi la collaborazione che garantiamo, come amministrazione, ci auguriamo sia contraccambiata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2003
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