Meno tasse sui rifiuti grazie al progetto dell’Ascom

Varese - Iniziativa pilota dell'associazione per far risparmiare i commercianti. Incontro pubblico sul tema

Sarà una cooperativa sociale il braccio operativo di un progetto nuovo di zecca presentato dall’Ascom in materia di rifiuti. L’idea prende spunto “dalle continue lamentele dei commercianti varesini sui costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilabili”. Un progetto che non vuole mettersi in concorrenza con la raccolta dell’Aspem, ma che serva a “raccogliere dei dati reali per trattare con il Comune quando l’onere da pagare per il servizio passerà dall’attuale tassa alla tariffa.
“Il sistema attuale, – ha precisato il Presidente Ghezzi, – penalizza i nostri associati a differenza di quanto avviene per altre categorie di lavoratori. Il pagamento di una tassa in base ai metri quadrati di esercizio non ha alcun senso perché prendete il caso dei concessionari di auto, loro non producono quasi rifiuti urbani, ma disponendo di ampie superfici pagano salatissimo”.
Il servizio prenderà il via tra circa un mese e riguarderà un campione sperimentale di 50 esercizi solo del centro. A questi verranno poi estesi altrettanti provenienti dalle castellanze. Si raccoglieranno alcuni materiali quali: carta e cartone, polietilene e cellophane, polisterolo, legname non trattato.
Giuseppe Corbetta, di Ascom servizi, ha puntualizzato che l’intervento è reso possibile dal Decreto Ronchi del ’97. “Il risparmio per i commercianti sarà di circa il 25-35% della somma fino adesso spesa. Crediamo sia possibile abbattere l’attuale misurazione tramite al superficie di almeno il 45%”.
Sergio Bellani, direttore dell’Ascom Varese ha poi puntualizzato che questo è un vero progetto sperimentale a livello nazionale e “rappresenta un modi nuovo di operare. Un esempio concreto di sussidiarietà. Trattiamo con l’ente locale sulla base di dati oggettivi raccolti sul campo. Inoltre, e la cosa non va affatto sottovalutata, abbiamo individuato come partner una cooperativa sociale che permetterà così di creare posti di lavoro a soggetti svantaggiati. Una proposta che si potrà rivelare interessante anche visto lo stato delle piazzole della raccolta differenziata. La maleducazione dei cittadini e a volte la poca organizzazione fa sì che la città si presenti davvero male agli occhi di eventuali turisti”.
Stasera, mercoledì 29 nella sede di via Valle Venosta 4 a Varese ci sarà un incontro pubblico proprio per la presentazione del progetto. Oltre ai vertici Ascom saranno presenti esponenti del governo cittadino e dell’Aspem.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2003
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