Mini trekking invernale lungo la “Tre V” varesina

L'iniziativa è stata organizzata dalla sezione varesina del cai in collaborazione con l'assessorato provinciale al marketing territoriale

Una due giorni di trekking tra le cime del Varesotto.  Da venerdì 3 a sabato 4 gennaio 2003, si sviluppa un mini-trekking invernale lungo la 3V VIA VERDE VARESINA organizzato dalla sezione di Varese del Club Alpino Italiano, in collaborazione con l’Assessorato provinciale al Marketing Territoriale e Identità Culturale.

La Provincia di Varese, di recente, ha prodotto alcune pubblicazioni come "Varese Trekking" sui sentieri escursionistici della provincia e una nuova, più dettagliata "carta escursionistica dei sentieri della 3V" che gli organizzatori, con questo mini trekking, intendono divulgare e far apprezzare anche tra gli escursionisti più giovani.

Infatti, la proposta è stata "girata" ai ragazzi ed agli accompagnatori di Alpinismo Giovanile della Lombardia, raccogliendo l’adesione di una quarantina di giovani soci provenienti dai CAI di Varese, Como e Legnano.

L’Assessore al Marketing Territoriale e Identità Culturale, Giangiacomo Longoni, ha commentato positivamente l’adesione di tanti giovani all’escursione lungo la 3V: "una via di innegabile suggestione, resa ancora più attrattiva da una buona cartografia, dall’installazione della nuova segnaletica e soprattutto grazie alla fattiva collaborazione e all’attaccamento al proprio territorio dei CAI, dei Consorzi, delle Comunità Montane e delle ANA locali".

Al mini trekking partecipano, in rappresentanza della Provin anche l’assessore al Marketing Territoriale e Identità Culturale, Giangiacomo Longoni, il "testimonial" della 3V, Oliviero Bellinzani e il vice presidente del CAI di Varese Pier Luigi Zanetti, che si incontreranno poi convivialmente con tutti i partecipanti durante la cena del 3 gennaio all’Albergo Milano di Marzio.

Il percorso si sviluppa in due tappe, quota massima di 982 metri: da Luino a Marzio nella giornata del 3 gennaio e da Marzio a Porto Ceresio nella giornata del 4, snodandosi lungo sentieri, pinete, alpeggi, fortificazioni della Linea Cadorna, vecchie vie "frontaliere" e toccando suggestivi punti panoramici assieme a zone di particolare rilevanza storica ed artistica.

Il percorso 

Prima tappa Tappa: Luino-Marzio

Da Luino, sul lago Maggiore (mt.213) si raggiunge la diga di Creva, sul fiume Tresa, da qui inizia il sentiero della variante della 3V che raggiunge il paese di Biviglione (mt.341), da visitare la chiesa di S. Quirico stile Romanico con un bellissimo campanile del 1200. Il sentiero a questo punto sale attraverso un bosco di faggi sino alla pineta alta di Montegrino, (mt. 652), una breve deviazione permette di vedere il masso altare, un masso erratico di notevoli dimensioni che reca incisioni rupestri del tardo neolitico/prima età del bronzo.

Riprendendo il sentiero originario, passando per l’Alpe Campogino, si raggiunge la Cascina Porsù (mt.748) seguendo la strada militare in mezzo a fortificazioni e trincee della Linea Cadorna, per arrivare al Pian della Nave (mt.813) attraverso l’Alpe Cognolo (mt.930) punto più alto dell’escursione. Quindi, si raggiunge in breve con un sentiero in discesa la chiesa di S. Paolo (mt.831).

Con un sentiero in ripida discesa si arriva al paese di Marchirolo (mt. 493), attraversato il paese e la valle, in località Scogno, il sentiero riprende a salire e, attraverso boschi di faggio e ruderi della linea Cadorna si arriva al paesino di Marzio (mt.771)

Seconda Tappa: Marzio – Porto Ceresio

Da Marzio si risale in località Forcorella (mt.800), lasciata la strada asfaltata si percorre il sentiero che in breve porta al Sasso Bolla (mt.982) enorme ditto vulcanico in porfido. Lungo la discesa che passa per la Bocchetta dei Frati (mt.925) e la bocchetta dello Stivione, si arriva all’Alpe della Croce, una breve variante porta al Monte Derta (mt.794) posto panoramico con residui di fortificazioni e trincee. Ripreso il sentiero originario si scende al paese di Cuasso al Monte (mt.532), quindi passando per la chiesetta di Borgnana e la valle del Murante, si prende il sentiero dei Frontalieri che in poco tempo conduce a Porto Ceresio (mt. 276) punto di arrivo del trekking.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.